Ecco quanto pagano le famiglie dianesi per mandare i figli a scuola tra servizio mensa e trasporto scolastico: la Giunta comunale guidata dal sindaco Cristiano Za Garibaldi ha deliberato il quadro tariffario e i costi dei servizi a domanda individuale. Il provvedimento, proposto dall’assessore ai Servizi Sociali Sabrina Messico, definisce nei dettagli le quote di iscrizione, i buoni pasto, gli abbonamenti annuali per lo scuolabus, le agevolazioni per le famiglie con più figli e le esenzioni per disabilità e fragilità sociali. Nel complesso, il Comune assicura una copertura pari al 69,10% delle spese complessive sostenute per garantire la ristorazione e il trasporto degli studenti.
Trasporto scolastico: costi annuali, iscrizione e riduzioni
Per quanto riguarda il servizio di scuolabus con accompagnatore rivolto agli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado, le tariffe deliberate sono le seguenti:
Quota di iscrizione: 20,00 euro per ciascun bambino iscritto al servizio;
Tariffa base: 120,00 euro annui per il primo figlio;
Riduzione per fratelli: sconto del 30% a partire dal secondo figlio iscritto al trasporto;
Agevolazione per fragilità: riduzione del 50% per le situazioni certificate e segnalate dal servizio sociale;
Esenzione: totale gratuità per gli alunni in condizione di disabilità accertata ai sensi di legge.
Ristorazione e mensa scolastica: il costo dei singoli buoni pasto
Il servizio di refezione scolastica a basso impatto ambientale fissa il prezzo dei singoli tagliandi per consumare il pasto a scuola con specifiche fasce agevolate:
Buono pasto ordinario: 4,90 euro per il primo figlio;
Riduzione per più figli: 3,45 euro (corrispondente a uno sconto del 30%) a partire dal secondo figlio;
Disabilità accertata: 2,45 euro (riduzione del 50%) per gli alunni con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/92;
Segnalazioni dei Servizi Sociali: 2,45 euro (riduzione del 50%) per gli studenti seguiti e indicati dall’ufficio servizi sociali.
I costi sostenuti dal Comune e la percentuale di copertura
Il bilancio dei servizi scolastici a domanda individuale vede l’ente locale farsi carico di una parte cospicua delle spese vive per l’erogazione quotidiana:
Mensa scolastica: a fronte di spese totali pari a 232.200 euro, le entrate previste da contribuzione ammontano a 202.700 euro;
Trasporto scolastico: a fronte di spese pari a 64.879 euro, le entrate stimate coprono 2.600 euro;
Totale complessivo: uscite complessive pari a 297.079,00 euro a fronte di entrate tariffarie per 205.300,00 euro;
Percentuale di copertura: il tasso di copertura garantito tramite le tariffe e le contribuzioni è pari al 69,10%, con la quota restante a carico del bilancio civico.





