Una nuova e insidiosa truffa informatica corre sulle chat e sms sfruttando direttamente i numeri di telefono e i profili reali dei propri familiari, con l’obiettivo di sottrarre denaro attraverso bonifici istantanei urgenti. L’ultimo allarmante episodio si è verificato a Tortona ed è stato segnalato a Oggi Cronaca da una cittadina: il figlio, mentre si trovava al lavoro, ha ricevuto messaggi apparentemente inviati dalla madre in cui veniva richiesto con urgenza di anticipare un pagamento bancario. Una trappola studiata nei minimi dettagli per ingannare chiunque, di fronte alla quale è fondamentale non effettuare alcun versamento e verificare immediatamente l’accaduto con una chiamata telefonica diretta.
Il raggiro a Tortona e la dinamica dei messaggi
La segnalazione giunta alla nostra redazione mette in luce una tecnica di raggiro sempre più aggressiva che sfrutta l’affetto familiare per abbattere le difese della vittima:
- il contatto avviene direttamente sulla chat del figlio mentre è impegnato nella sua giornata lavorativa;
- l’aggancio iniziale con una formula cordiale e apparentemente innocua volta a chiedere un favore urgente;
- la scusa di aver sforato i limiti operativi del proprio conto bancario e l’impossibilità di far partire autonomamente un pagamento;
- la richiesta esplicita di effettuare subito un bonifico istantaneo con la rassicurazione che la somma anticipata verrà restituita la mattina seguente;
- la precisa indicazione di inserire il nome del familiare all’interno della causale dell’operazione per rendere il passaggio apparentemente lineare.
L’Iban segnalato e i dati del conto da bloccare
Per evitare che altri cittadini cadano nel tranello, la cittadina tortonese ha condiviso le coordinate bancarie fornite dai truffatori durante la conversazione:
- Intestatario indicato nel messaggio: NICULINA TRIFAN;
- Codice IBAN fornito per il versamento: IT65X3608003200000000054465;
- Modalità richiesta: bonifico istantaneo, formula che rende immediato l’incasso e praticamente impossibile il recupero delle somme una volta confermata la transazione.
L’avvertenza per tutti i lettori è categorica: non effettuare per nessuna ragione pagamenti o bonifici verso questo conto corrente né verso altri conti comunicati con simili modalità.
Le regole d’oro per difendersi dalle truffe online
Di fronte al moltiplicarsi di questi attacchi telematici, è indispensabile adottare comportamenti di autotutela immediati:
- non eseguire mai bonifici o trasferimenti di denaro richiesti tramite messaggi WhatsApp, SMS o canali di messaggistica;
- se si riceve un messaggio sospetto da parte di un genitore, un figlio o un parente stretto, interrompere la chat e chiamare subito il familiare al telefono per verificare a voce la richiesta;
- considerare che anche un messaggio proveniente dal numero effettivo e con la foto del contatto memorizzato in rubrica può essere frutto di un account hackerato o clonato;
- non condividere mai codici di sicurezza, password o dati bancari attraverso chat telematiche;
- avvisare tempestivamente parenti e amici dell’esistenza di questo raggiro e segnalare i tentativi di truffa alle forze dell’ordine.







