La Pinacoteca Civica di Tortona si arricchisce di due nuove opere di Carlo Bottiroli (1927-2005), artista tortonese che ha lasciato un segno significativo nella storia pittorica cittadina. La cerimonia di donazione si è svolta il 30 ottobre, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Fabio Morreale, con il figlio dell’artista, Angelo Bottiroli, che ha voluto donare alla città due dipinti del padre.

Si tratta di due oli su tela, delle dimensioni di 50×70 centimetri, realizzati negli anni Ottanta e appartenenti al genere mistico-religioso, particolarmente caro all’artista. Le opere, intitolate Resurrezione e Trinità, saranno esposte nella sezione della Pinacoteca dedicata ai pittori tortonesi.

Nato a Tortona nel 1927, Carlo Bottiroli si avvicinò alla pittura fin da giovanissimo, sviluppando da autodidatta uno stile personale. Dopo una prima mostra nel 1948, nel 1954 si trasferì a Roma, dove frequentò l’ambiente artistico di via Margutta e partecipò alle attività del gruppo dei “Pennellacci”, esponendo in importanti sedi come Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Barberini.

Tornato definitivamente a Tortona nel 1958, proseguì la propria attività artistica partecipando a numerose mostre in Piemonte e Lombardia. Alla fine degli anni Settanta fondò inoltre una scuola di pittura nel proprio studio, contribuendo alla formazione di nuovi artisti locali.

La sua pittura, caratterizzata da una continua ricerca espressiva, si distingue soprattutto per la scomposizione geometrica delle forme, i contrasti cromatici e una particolare intensità dei soggetti, con una predilezione per le composizioni di carattere religioso.

Con questa donazione la Pinacoteca Civica amplia la testimonianza dell’opera di un artista legato profondamente alla propria città, accanto a quelle di altri importanti pittori tortonesi come Pellizza da Volpedo, Angelo Barabino e Cesare Saccaggi.

L’Amministrazione Comunale rivolge ad Angelo Bottiroli un sentito ringraziamento per il gesto di generosità, che contribuisce ad arricchire il patrimonio artistico pubblico e a renderlo accessibile alla cittadinanza.