A San Bartolomeo al Mare entra nella fase operativa l’operazione “Fiumi Sicuri”, un articolato piano straordinario per la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico contro le minacce del maltempo e delle precipitazioni estreme. L’Amministrazione comunale ha dato il via alla riqualificazione e alla pulizia approfondita dell’alveo del torrente Steria e dei rii cittadini, un intervento di portata storica atteso da un quarto di secolo che interessa attualmente il tratto compreso tra la foce e Borgata Richeri. Il programma, sostenuto da un importante impegno congiunto tra il Comune e la Regione Liguria, punta a blindare l’intero bacino idrografico e si affianca all’approvazione del nuovo regolamento di Protezione Civile.

La pulizia dello Steria e le prospettive verso Villa Faraldi

I cantieri aperti lungo il corso d’acqua principale rappresentano un’opera strategica volta a ripristinare il corretto scorrimento idraulico:

  • interventi in piena esecuzione nel tratto che dalla foce del torrente Steria risale fino al confine con Borgata Richeri;
  • bonifica e riqualificazione complessiva dell’alveo per restituire al corso d’acqua la sua naturale capacità di deflusso e contrastare le piene;
  • estensione delle operazioni di pulizia e manutenzione pianificate dall’Amministrazione anche per i rii del comprensorio;
  • obiettivo di prolungare i lavori entro il prossimo anno sino ai confini con Villa Faraldi, così da mettere in sicurezza l’intero bacino idrografico;
  • cooperazione istituzionale che unisce l’impegno finanziario del Comune alle risorse stanziate dalla Regione Liguria per la difesa del suolo.

Sull’importanza dell’intervento interviene il sindaco Scola: «Un lavoro chirurgico e imponente, progettato per restituire al principale corso d’acqua la propria capacità naturale di deflusso e per contrastare con forza i rischi legati ad eventi meteorologici estremi. Non si tratta di una manutenzione ordinaria, ma di un’opera titanica che la cittadina attendeva da moltissimi anni».

Il primo cittadino rimarca inoltre il valore della prevenzione per la comunità: «Si tratta di un intervento estremamente complesso e minuzioso che l’Amministrazione, dopo un quarto di secolo di attesa, mette al primo posto per la tutela della cittadina. Sappiamo bene che la prevenzione oggi non è più un’opzione che si può rinviare: è una priorità assoluta, un atto irrinunciabile di responsabilità verso i nostri cittadini».

Nuovo regolamento di Protezione Civile e ingresso nel RUNTS

Accanto alle opere strutturali negli alvei, il Comune ha rafforzato l’apparato organizzativo di vigilanza e soccorso:

  • approvazione in sede di Consiglio Comunale del nuovo regolamento dedicato alla Protezione Civile;
  • iscrizione ufficiale dell’ente al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore);
  • introduzione di modelli operativi aggiornati per la gestione delle emergenze e la tutela della pubblica incolumità;
  • potenziamento e valorizzazione strategica del ruolo svolto dai volontari sul territorio.