Un uomo di 43 anni è stato individuato e denunciato dalla Polizia Ferroviaria di Alessandria con l’accusa di furto e indebito utilizzo di carte di pagamento, al termine di una tempestiva attività investigativa conclusa nell’arco della stessa giornata. I fatti si sono verificati nella mattinata del 4 settembre nel piazzale Poste-Ferrovie, adiacente alla stazione ferroviaria di Alessandria, dove l’uomo ha approfittato delle operazioni di scarico merci per sottrarre il portafoglio da un mezzo da lavoro, iniziando subito dopo a eseguire acquisti nei negozi dello scalo e tentando un ulteriore pagamento a Tortona. Gli agenti della Polfer hanno rintracciato il presunto autore nel pomeriggio, recuperando la tessera e parte della merce, mentre il Questore ha avviato l’iter per l’emissione del foglio di via obbligatorio.
Il furto durante le consegne e i pagamenti tra le stazioni
La ricostruzione dell’episodio ha preso avvio dalla pronta segnalazione sporta dalla vittima subito dopo l’ammanco:
- la denuncia presentata da un addetto alle consegne al lavoro nel piazzale Poste-Ferrovie, accanto allo scalo di Alessandria, accortosi della sparizione del portafoglio lasciato a bordo del furgone di servizio;
- l’arrivo sullo smartphone del lavoratore dei primi avvisi di addebito per pagamenti eseguiti in tempo reale presso attività commerciali situate all’interno della stazione alessandrina;
- un successivo tentativo di transazione effettuato presso il bar della stazione ferroviaria di Tortona, andato a vuoto poiché il proprietario aveva già provveduto al blocco immediato della tessera;
- l’esame approfondito delle riprese registrate dai circuiti di videosorveglianza da parte della Sezione Polfer di Alessandria, fondamentale per delineare i movimenti del presunto responsabile.
L’identificazione nello scalo, il sequestro e le misure di prevenzione
Le ricerche serrate condotte dagli agenti hanno consentito di stringere il cerchio prima che l’uomo facesse perdere le proprie tracce:
- l’individuazione e il fermo del quarantatreenne avvenuti già nel pomeriggio dello stesso 4 settembre all’interno della stazione di Alessandria;
- la consegna spontanea da parte dell’indagato della carta di pagamento sottratta e di parte degli articoli acquistati poco prima;
- il sequestro probatorio del materiale e l’inoltro di tutti gli atti alla Procura della Repubblica di Alessandria, ricordando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva con sentenza passata in giudicato;
- la proposta formale inoltrata dalla Polfer al Questore per l’applicazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio comunale di Alessandria, con il conseguente avvio del procedimento.
Le raccomandazioni della Polizia di Stato per la prevenzione
A margine dell’intervento, la Polizia di Stato ha diffuso una serie di indicazioni rivolte a utenti e operatori per prevenire simili reati predatori:
- non lasciare mai incustoditi borse, borselli, portafogli e oggetti di valore a bordo dei mezzi, neppure durante soste brevi o veloci operazioni di carico e scarico merci;
- mantenere sempre attivi i sistemi di alert e messaggistica istantanea sui propri dispositivi per monitorare in tempo reale le transazioni bancarie;
- richiedere il blocco immediato dei titoli di pagamento e informare tempestivamente le forze dell’ordine per consentire riscontri investigativi rapidi ed efficaci.







