C’è anche una prestigiosa firma Tortonese nel cartellone della Festa del Cinema di Roma. Il giovane compositore Raffaello Basiglio è stato infatti tra i protagonisti assoluti delle serate dedicate alla riscoperta del cinema muto italiano, andate in scena il 22 e 23 ottobre alla Casa del Cinema. Promossa da SIAE e Rai Radio 3 con il contributo del CSC-Cineteca Nazionale e del CAMPUS Musica e Suono diretto da Gianfranco Cabiddu, l’iniziativa ha affidato a un selezionato gruppo di compositori la creazione e l’esecuzione dal vivo delle colonne sonore per sei pellicole restaurate dei primi del Novecento, regalando al pubblico un’esperienza artistica innovativa che porta in alto il nome della città.

Una “piccola orchestra” tra strumenti tradizionali e sperimentazione

Basiglio, forte di un percorso di studi d’eccellenza tra la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano e il Saint Louis College of Music di Roma, ha conquistato la platea superando i confini della partitura tradizionale. Il musicista ha trasformato il palcoscenico in un vero e proprio laboratorio di sperimentazione sonora, esibendosi come una piccola orchestra racchiusa in un solo uomo.

Accanto alle tastiere, il compositore Tortonese ha schierato un ventaglio di strumenti insoliti e affascinanti:

  • flauto dolce basso e hulusi, caratteristico strumento a fiato della tradizione cinese;
  • kazoo, flauti a coulisse e richiami per uccelli;
  • una speciale “noisebox” interamente autocostruita con una scatola di legno amplificata, elementi di kalimba e molle di recupero (tra cui una proveniente da un vecchio condizionatore), suonata con un archetto da violino per generare sonorità imprevedibili ed effetti foley di rumoristica dal vivo.

L’assolo di guance e il plauso della direttrice di Rai Radio 3

Il momento più memorabile della rassegna è arrivato durante la prima serata, dedicata alle pellicole d’avanguardia. Basiglio ha stupito il pubblico esibendosi in un virtuoso e ironico “assolo di guance”, percuotendosi il volto e modulando l’intonazione delle note attraverso l’apertura della bocca.

Una tecnica tanto insolita quanto efficace, che ha colpito a tal punto la direttrice di Rai Radio 3, Simona Sala, da spingerla a complimentarsi pubblicamente al microfono con il musicista al termine della serata. La partecipazione alla kermesse capitolina non rappresenta soltanto un traguardo professionale di rilievo per Raffaello Basiglio, ma porta con orgoglio l’eccellenza culturale Tortonese su uno dei palcoscenici cinematografici più prestigiosi d’Italia.