Un investimento strategico sulla cultura e sullo sviluppo delle comunità locali nel cuore del Monferrato. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha deliberato all’unanimità, su proposta del Presidente Paolo Arrobbio, un importante contributo a supporto dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cellamonte. Lo stanziamento finanzierà un articolato programma triennale di iniziative che spaziano dalle visite guidate per le scolaresche alle passeggiate con degustazioni ed enotrekking nei borghi, fino a pubblicazioni ed eventi dal vivo. Un percorso che supera i confini del turismo di passaggio, candidando la provincia alessandrina come luogo d’elezione per famiglie e professionisti che desiderano mettere radici.

Il piano triennale: visite guidate, enotrekking ed eventi nei borghi

Il programma sostenuto dalla Fondazione punta a valorizzare e ampliare le attività promosse dalla struttura museale:

  • un calendario triennale di interventi che unisce visite guidate, spettacoli dal vivo e pubblicazioni tematiche;
  • aperture garantite per oltre 100 giorni all’anno, con una particolare attenzione dedicata ai percorsi didattici per le scolaresche;
  • passeggiate pomeridiane di valorizzazione dei borghi monferrini abbinate a percorsi di enotrekking e degustazioni delle eccellenze locali;
  • consolidamento di una filiera turistica integrata che coinvolge i 29 Comuni facenti parte della rete museale e numerosi attori territoriali.

L’Alessandrino come scelta vincente per vivere e lavorare

La strategia promossa dall’ente va oltre la valorizzazione del fine settimana per proporre un nuovo modello insediativo:

  • rilancio della provincia come territorio attrattivo per nuovi residenti, famiglie e lavoratori in smart working;
  • costo della vita competitivo rispetto alle grandi aree metropolitane vicine;
  • posizione geografica strategica nel triangolo industriale, perfettamente collegata a Milano, Torino e Genova;
  • opportunità di abitare nella serenità dei borghi storici potendo contare su connessioni digitali moderne ed efficienti.

Le parole del Presidente Paolo Arrobbio

Il valore dell’iniziativa viene rimarcato dai vertici dell’ente alessandrino:

“L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cellamonte – sottolinea il Presidente della Fondazione CrAl, Paolo Arrobbio – è un autentico fiore all’occhiello culturale per tutta la nostra Provincia e catalizza l’attenzione di un pubblico sempre più vasto, in arrivo da tutta la Lombardia, Liguria e Piemonte, dal resto d’Italia e anche dall’estero, valorizzando ulteriormente un’area che si trova in piena zona Unesco. La nostra Fondazione, convinta che l’asset cultura costituisca un lievito capace di sostenere la crescita economica del territorio, sostiene con convinzione l’Ecomuseo e i suoi progetti, nella consapevolezza che la produzione culturale diventa anche motore di sviluppo”.

I numeri dell’Ecomuseo e i contatti

La realtà cellamontese rappresenta un punto di riferimento accogliente e dinamico per l’intero comprensorio:

  • Gestione: struttura affidata all’impegno costante dei volontari, che ne assicurano l’apertura al pubblico ogni domenica e su prenotazione;
  • Presenze: oltre 5.000 visitatori all’anno registrati dalla sede museale;
  • Attività ospitate: concerti, laboratori artistici, mostre d’arte e incontri culturali;
  • Contatti Fondazione CRAL: per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail comunicazione@fondazionecralessandria.it.

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