Il turismo consolida il proprio ruolo di traino fondamentale per l’economia di Diano Marina attraverso una programmazione mirata che punta su accoglienza, grandi rassegne e promozione del territorio. Così, e mentre si programma già la presenza alle fiere di settore che iniziano mercoledì 14 ottobre con la presenza di Cristiano Za Garibaldi, Luca Spandre e Alberto Rivera a Rimini, lo stesso assessore al turismo Luca Spandre fa il punto sulle strategie del settore illustrando la destinazione dei proventi dell’imposta di soggiorno impiegati per potenziare l’attrattività cittadina, sostenere gli appuntamenti tradizionali e garantire i servizi essenziali. L’obiettivo dell’Amministrazione è spingere con decisione sulla destagionalizzazione dei flussi turistici puntando sulle attività all’aria aperta, sulla valorizzazione della rete sentieristica del Golfo Dianese e sull’abbinamento con le eccellenze enogastronomiche locali.

La destinazione delle risorse e i servizi per la città

La programmazione degli interventi ricalca fedelmente le intese raggiunte a livello di concertazione con le realtà del comparto per valorizzare ogni aspetto dell’accoglienza turistica:

  • 240 mila euro sono spesi per la gestione dei servizi Iat, promozione attraverso la Dmo Riviera dei Fiori, marketing territoriale e pubblicazione di materiali informativi e opuscoli;
  • 285 mila euro per le manifestazioni cittadine di richiamo tra cui Aromatica, la tradizionale Infiorata, il Carnevale, l’Estate Dianese e gli spettacoli primaverili;
  • altri fondi per i collegamenti e trasporto dedicato da e per la stazione ferroviaria;
  • altre risorse riservate all’outdoor, alla cura dei giardini, al verde pubblico e al polo museale;
  • e infine fondi gestione e presidio delle spiagge libere, comprensiva di bagnini, docce e servizi igienici;
  • ulteriori risorse, infine sono previste per arricchire la programmazione degli appuntamenti invernali e degli eventi di Capodanno grazie al fatto che con ogni probabilità le 850 mila euro previste saranno sicuramente di più, visto che la stagione balneare è andata davvero bene.

«Vengono sostanzialmente spesi quest’anno rispettando l’accordo che è stato preso sul tavolo del turismo», spiega l’assessore al Turismo Luca Spandre. «Sono stati previsti 240 mila euro per la gestione Iat, e 285 mila euro per manifestazioni ed eventi tra le quali Aromatica, l’Infiorata, Carnevale, Estate Dianese e le varie rassegne e spettacoli primaverili. Inoltre sono stati destinati al trasporto da e per la stazione, all’outdoor, ai giardini, al verde, al museo e per la gestione delle spiagge libere con bagnini, docce e servizi igienici. Tutto concordato sul tavolo del turismo. Probabilmente questa previsione sarà destinata a essere inferiore al dato reale che dovrebbe aumentare, quindi avremo ancora risorse per la programmazione anche invernale e Capodanno».

La rete sentieristica del comprensorio e la pista ciclabile

La vera scommessa per allungare la stagione turistica al di fuori dei mesi prettamente balneari risiede nello sviluppo delle discipline outdoor e nella piena fruibilità dell’entroterra collinare:

  • accordo comprensoriale siglato tra tutti i Comuni del Golfo Dianese per deliberare e approvare la rete unificata dei percorsi escursionistici e sentieri;
  • conclusione dell’iter burocratico entro fine anno per avviare dal primo gennaio l’affidamento delle opere di pulizia, manutenzione e valorizzazione dei tracciati;
  • integrazione strategica tra la rete escursionistica dell’entroterra e la pista ciclabile costiera per attrarre visitatori e sportivi durante tutto l’arco dell’anno.

«Per quanto riguarda la destinazione Diano Marina nel periodo fuori stagione chiaramente è stato fatto molto per l’outdoor», prosegue Spandre. «Da oltre due anni, grazie a un accordo che abbiamo passato anche in delibera, c’è un’intesa tra i Comuni del Golfo Dianese – perché senza un accordo non si poteva dar seguito a nessun tipo di progetto di promozione – che permette ai Comuni del Golfo di andare poi in delibera di giunta per approvare la rete dei percorsi, sentieri e outdoor del comprensorio. Ovviamente questo lavoro non era mai stato fatto, quindi è un passaggio importantissimo che ci porta finalmente a conclusione. Io spero che in questi ultimi mesi dell’anno riusciamo a far adempiere ancora tutte le parti burocratiche mancanti per partire dal primo gennaio con l’affidamento della pulizia dei sentieri, della promozione e della valorizzazione del percorso. Questa è una cosa molto importante che, grazie anche alla ciclabile, consentirà di avere dei risultati abbastanza immediati sulla frequenza e sugli arrivi».

L’intreccio tra escursionismo, borghi ed enogastronomia

Accanto al trekking e alla bicicletta che avrà un ruolo sempre più importante grazie alla Pista Ciclabile, il progetto si arricchisce legandosi alla scoperta dei prodotti tipici locali e delle specificità storiche dei borghi:

  • creazione di un connubio strutturato tra itinerari all’aria aperta e circuito delle specialità tipiche;
  • connessione strategica con le iniziative legate ai Borghi più belli d’Italia;
  • opportunità di intercettare bandi e contributi economici sovracomunali finora inaccessibili al territorio.

«Vogliamo abbinare l’outdoor ai sapori, una Riviera dei sapori che si collega al progetto dei Borghi più belli d’Italia», conclude l’assessore Spandre. «Sono tanti progetti che ci aiuteranno sicuramente a vendere meglio il territorio. Abbiamo bisogno assolutamente di un’operazione del genere per poter intanto banalmente pulire i nostri sentieri, che non insistono solo sul nostro comune ma alimentano l’economia dell’intero comprensorio dianese, e chiaramente rilanciarli. Un’operazione che ci consentirà di accedere anche a contributi, mentre prima non potevamo ed eravamo tagliati fuori».