Una domenica all’insegna dell’integrazione e della multiculturalità ha animato i Laghi della Malvista a Gremiasco, dove si è tenuta con successo la seconda edizione della Festa dei Popoli. L’evento, fortemente voluto e organizzato dall’Amministrazione comunale, è nato con il profondo obiettivo di riunire e omaggiare le numerose comunità europee e internazionali che da anni vivono, lavorano e arricchiscono il territorio della val Curone. Tra momenti spirituali, condivisione di specialità gastronomiche da più continenti, danze folcloristiche e la valorizzazione del decoro urbano, la giornata ha celebrato la bellezza dell’unione tra culture diverse.
Preghiera, sapori internazionali e folclore
La manifestazione comunitaria ha preso il via al mattino con un momento di sentita condivisione spirituale: una breve preghiera seguita dalla benedizione impartita da don Augusto Piccoli, cappellano della Polizia di Stato per le province di Asti e Alessandria.
A seguire, i partecipanti si sono riuniti per un ricco pranzo etnico, un vero e proprio viaggio culinario che ha permesso di degustare i piatti tipici delle diverse nazioni rappresentate nella valle:
- Ecuador;
- Italia;
- Polonia;
- Romania;
- Thailandia.
A rendere ancora più viva e festosa l’atmosfera ci ha pensato il coloratissimo gruppo ecuadoriano “Marcando Huellas”, che ha allietato tutti i presenti con coinvolgenti esibizioni di danze tradizionali.
Le premiazioni dei “balconi fioriti”
Nel corso del pomeriggio, il programma della festa ha lasciato spazio anche alla valorizzazione della cura del verde e del territorio locale. L’Amministrazione comunale ha infatti celebrato e premiato i cittadini vincitori dell’atteso concorso “balconi fioriti e orti più belli”, un’iniziativa organizzata dallo stesso Comune per incentivare l’abbellimento del paese.
Servizio a cura di Lorenza Cavanna





