Un nuovo e preoccupante incendio è divampato nel pomeriggio nell’entroterra di San Bartolomeo al Mare, mandando in allarme i residenti e mobilitando un imponente schieramento di soccorsi. Il rogo, spinto con violenza dalle raffiche di vento, ha guadagnato rapidamente terreno suddividendosi in due fronti distinti e minacciosi. Per la cittadina costiera e le sue alture si tratta del secondo episodio critico nell’arco della stessa giornata, dopo quello domato in mattinata nei boschi di Pairola. Sul posto sono impegnate senza sosta diverse squadre dei Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile del coordinamento provinciale, supportati dall’intervento aereo di un Canadair per arrestare l’avanzata delle fiamme.
La corsa contro il tempo e l’intervento aereo
La situazione si è fatta subito complessa a causa delle condizioni meteo: il forte vento che spira sulla zona sta alimentando il fuoco, ostacolando le manovre di contenimento da terra e accelerando la propagazione della linea di fuoco verso la macchia mediterranea.
La macchina dei soccorsi ha visto l’immediata mobilitazione di diversi reparti:
- squadre dei Vigili del Fuoco operative sul perimetro del rogo per presidiare le aree a rischio e arginare i due fronti;
- molteplici squadre di volontari della Protezione Civile del coordinamento provinciale a supporto delle linee d’acqua;
- l’attivazione e l’arrivo sul posto di un Canadair per effettuare continui lanci d’acqua dall’alto e colpire i punti più impervi e inaccessibili da terra.
Il secondo allarme della giornata dopo il rogo a Pairola
Quella odierna è una giornata di massima emergenza per l’entroterra dianese. Già nella mattinata, infatti, un primo incendio boschivo era scoppiato nell’area verde sopra la frazione di Pairola, sempre all’interno del territorio comunale di San Bartolomeo al Mare. Quel primo rogo aveva coinvolto circa un ettaro di pineta prima di essere arginato dalle squadre a terra.
Restano al momento interamente da chiarire e accertare le cause scatenanti di entrambi gli incendi, sui quali sono in corso le relative verifiche da parte delle autorità competenti.
FOTO DI REPERTORIO




