La comunità diocesana di Tortona si appresta a vivere uno dei suoi appuntamenti ecclesiali più significativi e attesi dell’autunno. Nella mattinata di sabato 3 ottobre 2026, alle ore 10:00, la Cattedrale cittadina accoglierà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, monsignor Guido Marini, che darà ufficialmente avvio all’Anno Pastorale 2026-2027. Una liturgia comunitaria concepita come un momento corale di preghiera, rinnovamento e comunione fraterna, a cui sono chiamate a partecipare tutte le componenti ecclesiali e laiche per tracciare insieme la rotta del cammino di fede dei prossimi mesi.
Una celebrazione corale per tutta la comunità diocesana
L’invito a varcare la soglia del Duomo per unirsi al pastore della Diocesi è rivolto a tutte le figure che animano la vita pastorale sul territorio, dalle parrocchie ai sodalizi di volontariato e carità:
- sacerdoti, diaconi e persone consacrate;
- ministri straordinari della Comunione;
- membri dei Consigli Pastorali parrocchiali e zonali;
- catechisti, collaboratori parrocchiali e insegnanti di Religione cattolica;
- fedeli appartenenti ad associazioni, gruppi ecclesiali, movimenti e l’intera cittadinanza diocesana.
La testimonianza e l’appello del Vicario Generale don Francesco Larocca
Sul valore spirituale e comunitario dell’apertura del nuovo anno pastorale è intervenuto direttamente il Vicario Generale della Diocesi di Tortona, don Francesco Larocca, delineando con parole chiare l’atteggiamento necessario per affrontare il tempo presente:
«Credo che sia opportuno chiarire il modo in cui vogliamo stare in questo mondo annoiato, impermeabile alla vita dello spirito. Non è necessario gettare via quanto ci è stato consegnato dalla tradizione, ma è importante riproporlo nella gioia dell’annuncio: nella prospettiva della risurrezione di Gesù, possiamo ancora ricominciare, senza aver paura di essere ripetitivi o stanchi».
I grandi impegni dell’anno: Visita pastorale, Sinodo e ottavo centenario francescano
Nel tracciare le direttrici del percorso futuro, don Larocca ha evidenziato come la vita della Chiesa locale sia chiamata a intessere molteplici trame ed esperienze già avviate:
«Con il cuore pieno di slancio per la missione, sabato 3 ottobre, alle ore 10 in Cattedrale, ci aspetta l’appuntamento per l’avvio dell’Anno pastorale. Dopo la calda estate, riprendiamo a intessere la trama della vita della nostra Diocesi, tela che ha molti fili: la Visita pastorale in corso, che richiede ancora attenzione e dedizione; l’esperienza sinodale, in via di maturazione, che deve affrontare le fatiche dell’annuncio nella società contemporanea; lo scorrere di questo anno giubilare, legato all’ottavo centenario della nascita al Cielo di Francesco d’Assisi. La Provvidenza ci ha preparato tante altre occasioni, tanti altri fili, per fare in modo che venga offerto al mondo il dono della gioia del Vangelo e la conseguente speranza nella vita eterna».





