Il Comune di Tortona rinnova il proprio impegno a sostegno delle famiglie e dell’istruzione confermando il contributo per il progetto extrascolastico “Educando 3.0 – Un progetto di Comunità”, attivo presso i locali della Casa del Giovane della Parrocchia Santa Maria Assunta e San Lorenzo (Duomo). L’iniziativa, portata avanti in stretta sinergia con la Comunità Pastorale “San Marziano” e guidata dal parroco don Claudio Baldi, rappresenta un tassello strategico nelle politiche sociali cittadine per contrastare la dispersione scolastica e colmare la carenza di servizi pomeridiani dedicati agli adolescenti. L’intervento si inserisce nel quadro delle misure volte a consolidare il riconoscimento di Tortona quale “Comune amico della famiglia”.

Un aiuto concreto contro l’abbandono scolastico tra i 14 e i 17 anni

Nato in via sperimentale nel 2023 grazie alla collaborazione con il GVV (Gruppo Volontariato Vincenziano), il Servizio Pomeridiano extrascolastico (SEP) costituisce un’esperienza unica sul territorio comunale per la delicata fascia d’età compresa tra i 14 e i 17 anni.

Il percorso didattico e formativo si caratterizza per una metodologia fortemente individualizzata:

  • affiancamento costante nello studio per 21 studenti delle scuole secondarie di secondo grado a rischio di insuccesso formativo e appartenenti a nuclei familiari in situazione di fragilità socio-economica;
  • presa in carico di due ragazzi con disabilità segnalati direttamente dal consorzio socio-assistenziale CISA;
  • rapporto educativo personalizzato garantito da una presenza di un docente ogni uno o al massimo due allievi;
  • coinvolgimento attivo di una rete solidale composta da 18 volontari, tra cui figurano ex insegnanti ed esperti di varie associazioni locali.

L’integrazione con i servizi educativi comunali

Il sostegno formalizzato dal Settore Servizi alla Persona e alla Comunità del Comune di Tortona, diretto da Corrado D’Andrea, riconosce il valore pubblico e comunitario dell’opera pastorale. Le attività di “Educando 3.0” si integrano e completano le risposte extrascolastiche già presenti a livello municipale per i più piccoli:

  • il servizio “Casa dei Bambini”, riservato alla fascia d’età dai 6 ai 10 anni;
  • lo spazio “Mediamente”, strutturato per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni;
  • il presidio di “Educando 3.0” presso la Casa del Giovane di via Lorenzo Perosi 1, che va a coprire il vuoto dei servizi per l’età adolescenziale e il ciclo delle scuole superiori.

La prosecuzione della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Comunità Pastorale “San Marziano” conferma l’importanza di costruire percorsi educativi condivisi per offrire opportunità di crescita e riscatto ai giovani più vulnerabili della città.