L’ultimo Consiglio comunale a Diano Marina ha riservato uno strascico acceso che forse avrebbe potuto essere evitato, ma che invece porterà ben sei consiglieri comunali a costituire un’apposita commissione. L’organismo è stato richiesto e voluto dal consigliere di minoranza Francesco Parrella che, al termine di un vivace scontro verbale con l’assessore al turismo Luca Spandre, si è sentito offeso dalle parole di quest’ultimo dopo aver bollato come “gestione fallimentare” la politica turistica dell’Amministrazione. Una contesa durata quasi mezz’ora che lascia il sindaco Cristiano Za Garibaldi visibilmente amareggiato e che apre inevitabili interrogativi sul clima politico cittadino in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera.

Dallo scontro sulle politiche turistiche alla richiesta della commissione

La scintilla è scoccata durante il confronto in aula tra il rappresentante dell’opposizione e il componente della giunta cittadina. Alle dure critiche mosse da Francesco Parrella, che non ha esitato a definire senza mezzi termini “fallimentare” l’operato del Comune nel settore del turismo, è arrivata la replica risentita dell’assessore Luca Spandre, che ha respinto gli attacchi etichettandoli come obiezioni prive di sostanza.

Il botta e risposta è quindi degenerato sul piano personale:

  • l’assessore Spandre ha risposto alle contestazioni affermando: “Io capirò poco, ma lei nulla”;
  • il consigliere Parrella ha ritenuto l’espressione lesiva della propria dignità, formalizzando la richiesta di costituire una commissione;
  • sei consiglieri comunali avranno ora il compito di esaminare formalmente quanto accaduto, redigere un verbale dettagliato e riferire all’assise se siano state effettivamente pronunciate offese passibili di censura.

La registrazione online e l’amarezza del Sindaco Za Garibaldi

L’intera sequenza della seduta è accessibile pubblicamente a tutti i cittadini: il filmato integrale è infatti disponibile sulla piattaforma streaming istituzionale all’indirizzo https://dianomarina.consiglicloud.it/meetings/N3Mrc0IrajliWnc9, selezionando direttamente il punto 6 dell’ordine del giorno.

Nel corso della registrazione, durata circa trenta minuti, spicca il rammarico del primo cittadino Cristiano Za Garibaldi. Pur senza intervenire direttamente per alimentare la polemica, la voce sconsolata del sindaco è stata nitidamente catturata dai microfoni: “Non ho mai visto una cosa del genere, dovevamo tutti andare a mangiarci una pizza”. Un’espressione che lascia chiaramente intendere come, a suo giudizio, le divergenze si sarebbero potute ricomporre con buonsenso e in un clima informale, evitando di inasprire inutilmente i toni all’interno dell’aula consiliare.

Prove di campagna elettorale in vista del voto?

In una comunità di poco oltre cinquemila residenti dove i rapporti interpersonali sono quotidiani e tutti si conoscono, la vicenda assume tuttavia un peso che va oltre la semplice schermaglia d’aula. La prossima primavera, infatti, Diano Marina sarà chiamata alle urne per il rinnovo dell’Amministrazione comunale. Il dubbio che il confronto politico stia già scivolando nei toni tipici della campagna elettorale appare, alla luce di questo episodio, quanto mai legittimo.