L’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria compie un decisivo passo avanti nella gestione delle emergenze cardiovascolari con il progetto “Cuore Non Stop”, nato per sviluppare e validare un’innovativa tecnica di rianimazione nei pazienti colpiti da arresto cardiaco. Promossa dalla Struttura Complessa di Cardiochirurgia diretta da Andrea Audo e coordinata sul piano clinico dal DAIRI, l’iniziativa è sostenuta da Solidal per la Ricerca e fa leva su trent’anni di eccellenza chirurgica per incrementare le probabilità di sopravvivenza, tutelare il recupero neurologico e rendere le terapie avanzate più sostenibili per l’intero sistema sanitario.

Una tecnica innovativa per il soccorso e la rianimazione

Al centro dell’attività scientifica di “Cuore Non Stop” vi è la messa a punto di un sistema avanzato di venting del ventricolo sinistro, concepito specificamente per ottimizzare la gestione e la stabilità del paziente durante le fasi più critiche dell’intervento rianimatorio. L’ambito cardio-respiratorio costituisce uno dei pilastri dell’IRCCS di Alessandria, dove l’assistenza al malato si fonde con la ricerca traslazionale e clinica.

Gli scopi perseguiti dal team di specialisti abbracciano traguardi clinici e vantaggi per la sanità pubblica:

  • aumentare in modo significativo i tassi di sopravvivenza dei pazienti in arresto cardiaco;
  • migliorare sensibilmente gli esiti neurologici a lungo termine;
  • produrre evidenze cliniche rigorose attraverso la validazione scientifica della nuova procedura;
  • ampliare l’accessibilità alle cure di emergenza diminuendo la dipendenza da apparecchiature ad elevato impatto economico.

Il traguardo dei trent’anni di Cardiochirurgia e 20mila interventi

L’avvio e lo sviluppo di questo studio poggiano sulla solida esperienza maturata sul campo dalla Cardiochirurgia alessandrina, che nel 2026 taglia lo storico traguardo dei trent’anni di attività con all’attivo oltre 20mila interventi eseguiti a cuore aperto. Un percorso costruito grazie al lavoro quotidiano di équipe multidisciplinari e al dialogo continuo tra diverse figure professionali, divenuto il terreno ideale per generare innovazione medica di alto livello.

Il coordinamento dello studio clinico è affidato al DAIRI – Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione – diretto a consolidare il ponte tra le competenze chirurgiche già acquisite e le più moderne frontiere terapeutiche internazionali.

La vicinanza del territorio e le modalità per sostenere la ricerca

Il progetto incarna anche la sinergia virtuosa tra eccellenza scientifica e partecipazione del tessuto locale. A dare impulso alla raccolta fondi era stata la grande serata di solidarietà andata in scena lo scorso 13 marzo al Teatro Alessandrino, organizzata in occasione del trentennale della struttura: un evento corale che ha visto schierati istituzioni, cittadini, aziende, personaggi dello sport e dello spettacolo, destinando i proventi proprio a supporto di “Cuore Non Stop”.

Per approfondire i dettagli dell’iniziativa, seguire gli aggiornamenti scientifici e contribuire concretamente allo sviluppo del progetto attraverso una donazione, è possibile consultare la pagina web dedicata all’indirizzo https://www.solidalperlaricerca.it/progetto_cuore_non_stop.html.