Il Teatro Civico di Tortona alza il sipario sulla stagione 2026/2027: un cartellone di altissimo livello artistico frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Piemonte dal Vivo, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da PlusValenza. Tra grandi interpreti della prosa, danza contemporanea internazionale, rassegne per i giovani, percorsi di accessibilità sensoriale e l’atteso ritorno del tradizionale “Dopo teatro” con le eccellenze enogastronomiche locali, la sala tortonese si conferma punto di riferimento culturale per l’intero territorio.
Il ritorno del “Dopo teatro” tra attori ed eccellenze del territorio
Una delle novità più attese e amate dal pubblico è il ritorno del “Dopo teatro”: al termine delle rappresentazioni, gli attori lasceranno il palcoscenico per fermarsi nella suggestiva sala del Ridotto e incontrare direttamente gli spettatori. L’iniziativa offrirà un’occasione speciale di dialogo e confronto a tu per tu con i protagonisti della scena, accompagnata dalla degustazione delle specialità tipiche della tradizione locale: dal salame nobile del Giarolo al vino Derthona Timorasso, passando per il pane grosso di Tortona, i baci di dama e altre prelibatezze artigianali.
I grandi protagonisti della stagione serale
Il cartellone serale realizzato in collaborazione col direttore artistico Matteo Negrin propone classici intramontabili e drammaturgia contemporanea affidati a nomi di spicco del panorama teatrale e cinematografico ed è stato presentato da Claudia Grasso della progettazione artistica e progetti speciali di e di “Piemonte da vivo”e prevede :
- 13 novembre: Laura Morante inaugura la stagione con Insieme, testo premiato e diretto da Fabio Marra sui complessi legami familiari e la disabilità.
- 27 novembre: Franco Branciaroli è il protagonista di Non si sa come, l’ultima opera compiuta di Luigi Pirandello con la regia di Paolo Valerio.
- 10 e 11 dicembre: Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli, insieme a Paolo Sassanelli, portano in scena Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard per la regia di Alberto Rizzi.
- 19 dicembre: Matthias Martelli interpreta Lu Santo Jullàre Françesco, celebre opera di Dario Fo riproposta in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco e del centenario della nascita dell’autore.
- Nel 2027: Marco Lorenzi dirige Giulio Cesare o la notte della Repubblica, con la partecipazione in video di Danilo Nigrelli.
- 28 gennaio: Antonio Zavatteri cura la regia e recita in Le Dieu du carnage di Yasmina Reza insieme ad Alessia Giuliani, Francesca Agostini e Andrea Di Casa.
- 10 febbraio: Massimiliano Gallo porta sul palco l’avvocato nato dalla penna di Diego De Silva nello spettacolo Malinconico. Moderatamente felice.
- 25 febbraio: Marina Massironi propone Ma che razza di Otello? Rapsodia per arpa e attrice, rilettura al femminile del capolavoro verdiano accompagnata da musica dal vivo.
- 10 e 11 marzo: Simone Luglio e Giovanni Santangelo ripercorrono la storia dei due magistrati palermitani in L’ultima estate. Falcone e Borsellino 30 anni dopo, su testo di Claudio Fava e regia di Chiara Callegari (il 10 marzo prevista anche la matinée per le scuole).
- 23 e 24 marzo: Tullio Solenghi firma adattamento, regia e doppia interpretazione ne I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, con allestimento arricchito dai costumi e dalle scene curati con Davide Livermore.
- 16 aprile: Spazio alla rassegna We Speak Dance con il ritorno della compagnia di Hervé Koubi, che presenta l’ipnotico spettacolo di street dance e danza contemporanea Body of Memory.
Spazio ai giovani, burattini e accessibilità
Accanto alla programmazione serale, il teatro rinnova l’attenzione al mondo dell’infanzia e delle scuole:
- Tortona Teatro Giovani (con Coltelleria Einstein): Polvere umana (26 gennaio), Sbum! Yes we cake (2 febbraio), DEsPRESSO (17 febbraio), Ida e la bambina nuova (16 marzo), Every brilliant thing (22 aprile), Il cielo degli orsi (27 aprile), L’elefantino (11 e 12 maggio) il cui programma è stato presentato da Donata Boggio Sola della compagnia teatrale “Coltelleria Einstein”
- Rassegna Assoli (33ª edizione, con Associazione Peppino Sarina): Arlecchino, Colombina e la festa da ballo (3 gennaio), Il grande incantesimo (17 gennaio), Extraordinary voyage (24 gennaio), Arlecchino e la luna nel sacco (14 febbraio), La grande sfida tra il riccio e la lepre (28 febbraio) presentato da Giampaolo Bovone che ha ricordato che quest’anno sono 35 anni che è nata l’Associazione.
- Teatro No Limits: percorso di inclusione curato con il Centro Diego Fabbri e l’Unione Italiana Ciechi che assicura l’audiodescrizione in cuffia per le date del 10 febbraio (Malinconico) e del 23 marzo (I due gemelli veneziani). I dispositivi sono gratuiti e prenotabili entro 48 ore dalla messa in scena via email a info@centrodiegofabbri.it o WhatsApp al +39 328 2435950.
Le dichiarazioni istituzionali
Il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, ha sottolineato: «La nuova stagione di prosa del Teatro Civico rappresenta un invito a vivere la cultura come esperienza di incontro, riflessione ed emozione. Grazie alla consolidata collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, che porta nel territorio tra i più prestigiosi protagonisti della scena nazionale e internazionale, anche il cartellone 26/27 offre al pubblico un programma capace di coniugare tradizione e innovazione, grandi classici e nuove sensibilità artistiche. Il “Civico” è uno dei luoghi simbolo della nostra città, punto di riferimento per tutti i cittadini che contribuisce alla crescita della comunità attraverso il linguaggio universale del teatro. Un sentito grazie a Fondazione Piemonte dal Vivo, agli sponsor e a tutti coloro che rendono possibile questa stagione. Che sia un viaggio fatto di emozioni, bellezza e condivisione».
L’assessore alla cultura Fabio Morreale ha aggiunto: «La nuova stagione del Teatro Civico rinnova un appuntamento centrale nella vita della nostra città. Un risultato possibile grazie alla proficua collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, l’Associazione Peppino Sarina, Coltelleria Einstein e l’Associazione Gli Amici della Musica. Il cartellone propone anche quest’anno un’offerta ricca e di grande qualità, ma il successo più importante è quello che vediamo in sala: un pubblico sempre più numeroso, attento e partecipe. Particolarmente significativo è il rinnovato interesse dei giovani, un segnale che, come Assessore alla Cultura, accolgo con grande soddisfazione. L’auspicio è che questa nuova stagione renda il nostro Teatro un luogo sempre più vivo, aperto e capace di unire generazioni diverse nel piacere della cultura e dello spettacolo».
Biglietteria e abbonamenti
Per l’abbonamento fisso a 10 spettacoli, la prelazione riservata ai vecchi abbonati scatterà martedì 29 settembre, mentre la vendita per i nuovi abbonamenti sarà attiva a partire da martedì 6 ottobre.









