n occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, il Museo Civico di Diano Marina propone per sabato 26 settembre un doppio appuntamento all’insegna della cultura: apertura straordinaria mattutina delle collezioni e una conferenza pomeridiana incentrata sulle più recenti scoperte archeologiche dedicate alla protostoria del comprensorio dianese.
Apertura speciale e la conferenza sugli insediamenti antichi
L’iniziativa offrirà a residenti e turisti l’opportunità di riscoprire il ricco patrimonio storico locale attraverso due momenti distinti:
- Dalle ore 10:00 alle 12:00 il Museo Civico sarà aperto in via straordinaria con ingresso a tariffa promozionale.
- A partire dalle ore 16:00, la Sala “Margherita Drago” di Palazzo del Parco ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Prima del Lucus Bormani: nuovi studi sull’area dianese nella protostoria”, promosso in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri.
Il convegno, coordinato dal funzionario della Soprintendenza Stefano Costa, proporrà una serie di interventi dedicati alle prime testimonianze insediative del Golfo. Il focus riprenderà le indagini storiche avviate dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri e dalla Communitas Diani, presentando dati inediti ottenuti attraverso l’impiego di innovative tecnologie di analisi del sottosuolo e dei reperti.
Gli interventi di riqualificazione a Palazzo del Parco
Le celebrazioni delle Giornate Europee si collegano direttamente al piano di valorizzazione e messa in sicurezza che l’amministrazione comunale sta portando avanti sull’intero complesso di Palazzo del Parco, sede della Biblioteca Civica “Angiolo Silvio Novaro”, del Museo e della Sala Mostre “Rodolfo Falchi”:
- Rinnovamento degli impianti elettrico e antincendio dell’edificio.
- Restauro del soffitto affrescato nell’atrio d’ingresso della Biblioteca Civica, lesionato da un’infiltrazione d’acqua dopo un violento evento meteo nell’agosto 2025.
- Allestimento nella Sala VII della Sezione Archeologica di una nuova vetrina con le anfore commerciali della mansio di Lucus Bormani, documenti materiali degli scambi nel Mediterraneo tra il I e il III secolo d.C.
Le parole degli amministratori
“Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra la comunità e la propria storia – ha dichiarato il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi –. Il nostro museo custodisce testimonianze fondamentali per comprendere l’evoluzione del Golfo Dianese e iniziative come quella di sabato permettono di rendere questo patrimonio sempre più accessibile e vicino ai cittadini. Investire nella conoscenza significa proteggere la nostra identità e consegnarla alle generazioni future”.
“La conferenza dedicata alla protostoria dell’area dianese dimostra quanto il patrimonio culturale sia un ambito di ricerca vivo e in continua evoluzione – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura Sabrina Messico –. Le nuove tecnologie e la collaborazione tra istituzioni, studiosi e realtà culturali del territorio offrono strumenti importanti per leggere il passato con occhi nuovi. Invitiamo cittadini, famiglie e visitatori a partecipare alla giornata e a scoprire il valore storico e archeologico del nostro territorio”.





