Dal 27 settembre al 31 ottobre 2026 Alessandria ospita l’ottava edizione del Cinefestival “Immersi nelle storie”, rassegna promossa dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna” e intitolata quest’anno “Sguardi di donne”. L’iniziativa, realizzata in sinergia con l’Assessorato e la Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria, propone oltre un mese di appuntamenti per esplorare come il mondo femminile sia stato narrato, rappresentato, ricordato e immaginato attraverso il linguaggio del cinema, della letteratura e della memoria collettiva.
I protagonisti, i libri e gli appuntamenti speciali
Il programma dell’edizione 2026 adotta una pluralità di prospettive per osservare figure femminili, attrici e autrici:
- Un incontro dedicato a Giorgio Faletti con la presenza di Roberta Bellesini Faletti, che attraverso il volume Io dico ripercorrerà scritti, parole, canzoni e interviste dell’artista, offrendo uno sguardo sul suo percorso umano e creativo.
- Un approfondimento dedicato a Clara Calamai a partire dal libro Bellissima dea. Storia di Clara Calamai di Maurizio Zaccaro, a cavallo tra storia cinematografica e immaginario.
- La presenza tra gli ospiti di Davide Favargiotti, vincitore di due David di Donatello per il miglior suono, e del regista, attore e sceneggiatore Giulio Base, che ha spesso esplorato figure femminili nel suo percorso artistico.
- La mostra originale Invasioni. Gli alieni dentro lo schermo, allestita al Museo Etnografico “C’era una volta” e curata da Paolo Toselli: un viaggio tra fantascienza e cultura popolare sulla rappresentazione dell’alterità al cinema, con focus dedicati alle figure extraterrestri femminili e al cinema italiano.
La rete delle collaborazioni sul territorio
Il festival unisce istituzioni, mondo scolastico e realtà culturali cittadine e nazionali. Accanto all’amministrazione comunale e alle Pari Opportunità, collaborano Unitre Alessandria, CIF (Centro Italiano Femminile), Associazione D.I.V.A., Associazione Spazioidea, Cinema Teatro Ambra, Il Piccolo di Alessandria, FICC – Federazione Italiana Circoli del Cinema e Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino.
A questi si aggiungono la collaborazione con il Giffoni Film Festival per il coinvolgimento delle giovani generazioni, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria con la disponibilità di Palatium Vetus, e il Museo Etnografico “C’era una volta”. Sostengono l’edizione anche Banca d’Alba, Contato Team, Feltrinelli Alessandria, Garlando Sport and Leisure, Hotel Londra e Tempocasa.
Le dichiarazioni dei promotori
Il vicesindaco con delega al marketing territoriale Giovanni Barosini afferma: «Il Cinefestival ‘Immersi nelle storie’ rappresenta un valore sostanziale per la nostra comunità, poiché dimostra come la cultura sia un formidabile motore di coesione, crescita e partecipazione sociale. La preziosa e consolidata sinergia con un’eccellenza globale come il ‘Giffoni Film Festival’ testimonia la bontà del lavoro svolto dall’Associazione ‘La Voce della Luna’: una collaborazione che continua a offrire alle nostre giovani e ai nostri giovani straordinarie opportunità di formazione e che proietta Alessandria al centro dei grandi circuiti cinematografici nazionali».
L’assessora alle pari opportunità Roberta Cazzulo sottolinea: «‘Sguardi di donne’ è un tema che abbiamo condiviso e sviluppato insieme al mio Assessorato e alla Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria, e che attraverserà l’intero programma senza trasformarsi in una semplice rassegna tematica: sarà piuttosto una lente attraverso la quale osservare storie, personaggi, artiste, attrici, autrici e figure femminili, anche quando a raccontarle saranno degli studiosi e cineasti. Perché uno sguardo sul femminile può nascere da una donna che racconta un’altra donna, ma anche da un regista che ne ricostruisce la vicenda, da uno scrittore che ne indaga il mito, da una voce che ne custodisce la memoria. È proprio questa pluralità di prospettive a caratterizzare l’edizione 2026».
La presidente de “La Voce della Luna” e direttrice del festival Barbara Rossi aggiunge: «Con questa ottava edizione abbiamo voluto guardare al femminile senza costruire una rassegna chiusa dentro un’unica prospettiva. Gli ‘Sguardi di donne’ sono molti: quelli delle protagoniste della storia del cinema, di chi ne custodisce la memoria, degli autori che le hanno raccontate, delle attrici e delle scrittrici che oggi prendono la parola, ma anche delle nuove generazioni e persino delle creature immaginarie che arrivano da altri mondi. Il nostro desiderio è che il pubblico possa attraversare questi sguardi e, nello stesso tempo, interrogarsi su chi guarda, da quale prospettiva e quale storia decide di raccontare. È questo, ancora una volta, il senso di ‘Immersi nelle storie’: fare del cinema un luogo di incontro, di meraviglia e di confronto».
Conclude la presidente della Consulta Pari Opportunità Vincenza Palermo: «Il ‘Cinefestival’ promosso dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica ‘La Voce della Luna’ nasce da una rete di collaborazioni tra istituzioni, associazioni culturali, scuole, realtà cinematografiche e luoghi della cultura alessandrina, grazie alla infaticabile e preziosa attività di Barbara Rossi. L’edizione 2026 è particolarmente interessante perché raccontare il ‘femminile’ significa anche interrogarsi su chi guarda. Gli sguardi delle donne saranno declinati in diverse forme: da quelli delle protagoniste della storia del cinema a quelli degli autori che le hanno raccontate, da quelli delle nuove generazioni a quelli delle creature immaginarie che arrivano da altri mondi, raccontati dalla fantascienza cinematografica. Particolarmente interessante il collegamento con il mondo della scuola che mette in relazione cinema, immaginazione, progettazione e competenze professionali per costruire occasioni concrete di partecipazione per studenti e studentesse. Formulo i migliori auguri per la riuscita della manifestazione, per far sì che Alessandria possa avere un Festival capace di unire cinema, cultura, memoria e contemporaneità e, attraverso il cinema, possa mantenere l’attenzione sul valore e la dignità delle donne. Non a caso in questi giorni l’ONU ha lanciato l’allarme asserendo che, per arrivare a una condizione di parità di genere e di rafforzamento dell’autonomia di donne e ragazze, con l’attuale ritmo di progresso, serviranno 171 anni».
Informazioni e contatti
Il cartellone delle iniziative è in costante aggiornamento. Per consultare il calendario completo degli eventi è possibile visitare il sito web www.voceluna.altervista.org oppure seguire le pagine social ufficiali su Facebook (Cinefestival Immersi nelle storie) e Instagram (festival_immersi_nelle_storie).






