La Città di Novi Ligure, insieme alla Fondazione Piemonte dal Vivo e alla Fondazione Teatro Marenco guidata dal direttore artistico Sandro Bondi, ha ufficialmente presentato la Stagione 2026-2027 del Teatro Romualdo Marenco. Il nuovo cartellone conferma la sua forte vocazione multidisciplinare e intergenerazionale, spaziando tra la grande prosa, la danza contemporanea, il teatro civile e i programmi dedicati alle famiglie e alle scuole.

I grandi spettacoli di prosa e i classici riletti in chiave contemporanea

Il sipario si alzerà il 18 novembre con Falstaff. L’arte di farla franca, una riscrittura contemporanea con testo e regia di Davide Sacco che vede protagonista l’esilarante Emilio Solfrizzi nei panni di un seduttore moderno e maestro dell’inganno. La stagione proseguirà con numerosi appuntamenti di altissimo profilo:

  • 11 dicembre: Orlando. La commedia, in cui Giuseppe Dipasquale dirige Viola Graziosi e Arturo Cirillo in una riflessione sul tema dell’identità e della libertà ispirata a Virginia Woolf.
  • 15 gennaio: Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità, opera dedicata a Domenico Modugno e insignita del Premio Ubu 2025 per il Miglior Progetto Sonoro.
  • 30 gennaio: Enrico IV. Una commedia, audace adattamento di Fabrizio Sinisi del dramma pirandelliano portato in scena dalla compagnia premiata al riconoscimento nazionale Franco Enriquez 2025.
  • 13 febbraio: Hospitality Suite, opera di Roger Rueff diretta e interpretata da Francesco Scianna insieme a Sergio Romano, fresco vincitore del David di Donatello 2026.
  • 21 febbraio: Terzo Tempo, commedia brillante e umana tratta dal romanzo di Lidia Ravera, con l’adattamento della stessa autrice e la regia di Emanuela Giordano, interpretata da Lucia Vasini e Paolo Hendel.
  • 7 marzo: Guglielmo Ferro firma la regia di Indovina chi viene a cena, che vede sul palco la collaudata coppia formata da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere.
  • 18 aprile: Chiusura di stagione affidata a Il viaggio di Nicola Calipari, opera portata in scena da Fabrizio Coniglio che ricostruisce una pagina complessa della storia recente, seguita da un incontro speciale con la giornalista Giuliana Sgrena.

Danza contemporanea e appuntamenti per giovani e famiglie

Il cartellone valorizza anche il linguaggio universale della danza inserendosi nella rassegna We Speak Dance di Fondazione Piemonte dal Vivo: il 16 marzo arriverà sul palco una compagnia di 25 ballerini con From Italy, with love, un viaggio tra musica e coreografie che attraversa la cultura italiana da Monteverdi a Paolo Conte.

Grande attenzione viene riservata anche alle nuove generazioni con la rassegna domenicale per le famiglie (La domenica dei bambini) e il cartellone mattutino per le scuole (Un teatro per la scuola):

  • Tra gli appuntamenti per i più piccoli figurano Winnie the Pooh. Ora abbiamo sei anni (26 dicembre), La bella mai addormentata (17 gennaio), lo spettacolo circense Yes Land! (24 gennaio), le acrobazie musicali di Sconcerto d’amore (28 febbraio), il poetico Balloons adventures (21 marzo) e Peter Pan (4 aprile).
  • Il percorso formativo per le scuole proporrà invece approfondimenti di forte attualità come Animali Digitali – nella Mente del Web (25 gennaio) sul cyberbullismo e l’intelligenza artificiale, I love London (23 marzo) e lo spettacolo di narrazione Il Paese senza parole (6 aprile).

Le voci dei protagonisti

Il Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, ha dichiarato: «La nuova stagione del Teatro Marenco rappresenta un invito a vivere la cultura come occasione di incontro, confronto e crescita sociale. Grazie alla consolidata collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Fondazione Teatro Marenco, il cartellone propone spettacoli di grande qualità, capaci di coinvolgere pubblici diversi, dalla prosa alla danza, fino agli appuntamenti dedicati alle famiglie e alle scuole. Il teatro si conferma così un luogo aperto alla comunità, dove generazioni differenti possono ritrovarsi, divertirsi e riflettere insieme. Allo stesso tempo, una programmazione di alto livello contribuisce a valorizzare Novi Ligure, rafforzandone l’identità culturale e rendendola sempre più attrattiva per cittadini e visitatori. Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione Teatro Marenco, in particolare al Consiglio di Amministrazione, alla Presidente Ada Geraldini Caraccia e al Direttore Artistico Sandro Bondi, per l’impegno, la competenza e la passione con cui operano quotidianamente. Vi aspettiamo numerosi ai prossimi spettacoli, certi che il Teatro Marenco saprà offrire ancora una volta una stagione ricca di emozioni».

«Il Teatro Romualdo Marenco si conferma un luogo di cultura, incontro e partecipazione, capace di unire una proposta artistica di qualità a un forte legame con la città e il territorio. La nuova stagione nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo, la Fondazione Teatro Marenco e l’Amministrazione Comunale di Novi Ligure, con l’obiettivo condiviso di offrire al pubblico un programma ricco, vario e aperto a diverse sensibilità. Desideriamo che il Marenco sia sempre più uno spazio vissuto e riconosciuto dalla comunità: un luogo in cui lo spettacolo dal vivo diventi occasione di scoperta, condivisione e crescita culturale. L’auspicio è che questa stagione possa rinnovare il piacere di ritrovarsi a teatro e coinvolgere un pubblico sempre più ampio», aggiunge Ada Geraldini Caraccia, Presidente della Fondazione Teatro Marenco.

«Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa», conclude Matteo Negrin, Direttore di Piemonte dal Vivo.