Il Comune di Quargnento si prepara ad ospitare una straordinaria esposizione artistica dedicata a Carlo Carrà e Enzo Cacciola. L’ambizioso progetto culturale, volto a valorizzare il territorio e ad attrarre visitatori da tutta Italia, ha ricevuto un sostegno economico di grande rilievo da parte della Fondazione CrAl, confermando l’importanza della kermesse nel panorama culturale del Monferrato.
La mostra e i dettagli dell’esposizione
L’evento, intitolato “Carlo Carrà – Enzo Cacciola. Dal Novecento al contemporaneo: il colore diventa materia”, accosterà le opere del celebre pittore quargnentino Carlo Carrà (nel sessantesimo della sua scomparsa) a quelle dell’artista analitico contemporaneo Enzo Cacciola.
L’esposizione aprirà le porte al pubblico all’Auditorium della Trinità, in piazza Primo Maggio a Quargnento, seguendo un calendario ben definito:
- Periodo di apertura: dal 26 settembre al 25 ottobre 2026.
- Orari di visita: da lunedì a domenica, dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30.
Il commento del Presidente Paolo Arrobbio
Sull’importanza dell’iniziativa si è espresso il Presidente della Fondazione Cral, Paolo Arrobbio, sottolineando il valore strategico della mostra per la promozione culturale e turistica della zona: «La Mostra/Evento “Carlo Carrà – Enzo Cacciola. Dal Novecento al contemporaneo: il colore diventa materia” è una grande occasione per accendere i riflettori non solo su importanti opere d’arte, ma su un territorio, quello del Monferrato, che sempre più si sta mostrando capace di attrarre target diversificati di turisti, che ne apprezzano la bellezza, l’enogastronomia e, come il questo caso, l’offerta culturale».
Il Presidente ha poi spiegato le motivazioni alla base del sostegno economico concesso all’amministrazione comunale: «Per questo – continua il Presidente Arrobbio –, a fronte di una mostra di alto profilo artistico, che accosta le opere del grande pittore quargnentino Carlo Carrà, nel sessantesimo della sua scomparsa, a quelle dell’artista analitico contemporaneo Enzo Cacciola, la Fondazione ha deciso di sostenere l’ambizioso progetto di valorizzazione del territorio con il contributo di 40 mila euro, nella certezza che saranno migliaia le persone in visita provenienti da tutta Italia».






