Si è concluso martedì 15 settembre, nella cornice della Sala Conferenze di Palazzo Robellini ad Acqui Terme, il ciclo di appuntamenti dedicato alla storia e alla ricerca sul territorio acquese. L’incontro finale ha visto protagonista la presentazione del volume “Città e Territorio nel medioevo acquese”, un’opera curata da Luca Secchi ed Edilio Riccardini che raccoglie gli atti della giornata di studi in memoria del compianto storico Romeo Pavoni.
L’omaggio a Romeo Pavoni e i temi del volume
L’evento, promosso dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri (IISL) – Sezione “Statiella” in stretta sinergia con il Comune di Acqui Terme e il Sistema Museale Acqui Musei, si è aperto con i saluti istituzionali di Giovanni Mennella (Presidente dell’IISL), Marco P. Pavese (Presidente della Sezione “Statiella”), Germano Leporati (Conservatore di Acqui Musei) e Carlo Varaldo (Direttore scientifico dell’IISL).
Il programma ha ripercorso la figura di Pavoni e il suo fondamentale ruolo nel campo accademico, attraverso i contributi di numerosi esperti che hanno sviluppato diversi aspetti della sua attività scientifica. Il volume affronta infatti un ampio ventaglio di argomenti storici:
- La documentazione medievale della Chiesa di Acqui.
- La storia dei contadini dipendenti della Liguria e della valle Bormida.
- Gli studi incentrati sul Monferrato e sull’Oltregio.
- Le ricerche condotte da Pavoni sul Vicino Oriente.
- Approfondimenti specifici su Acqui nel Medioevo, sul suo castello tra l’XI e il XVI secolo (con un focus sulle fonti storiche) e sull’archeologia dell’elevato del castello di Moncrescente.
Gli autori e l’importanza della divulgazione storica
L’opera vanta il contributo di un nutrito gruppo di studiosi, tra cui Gabriella Araldi, Gabriella Parodi, Francesco Panero, Andrea Mignone, Enrico Basso, Laura Balletto, Angelo Arata, Paola Piana Toniolo, Sara Lassa, Gianni Rebora e Lionello Archetti Maestri, affiancati dai curatori Riccardini e Secchi e arricchiti dal saggio introduttivo di Marco P. Pavese.
La presentazione è culminata in una tavola rotonda, offrendo un momento di confronto sul valore imprescindibile degli studi storici e sulla necessità di continuare a indagare, conservare e divulgare le fonti per comprendere a fondo l’identità del territorio.
Un percorso alla riscoperta delle radici locali
La serata del 15 settembre chiude il percorso culturale inaugurato lo scorso 8 settembre con la presentazione del libro “I Liguri e la guerra. Guerrieri, mercenari, ausiliari (IV-II secolo a.C.)” di Federico Frasson. Due incontri distanti per epoca storica, ma accomunati dal medesimo obiettivo: riscoprire il passato di Acqui Terme rafforzando il legame tra la comunità e le proprie radici.
Un’iniziativa che conferma il valore della collaborazione tra le istituzioni culturali locali nel promuovere occasioni di approfondimento scientifico. Per chi non avesse potuto partecipare, le videoregistrazioni delle serate saranno presto disponibili per la visione sul canale YouTube della Città di Acqui Terme.






