È stato un avvenimento importantissimo per la città di Tortona quello che si è svolto questa mattina, sabato 12 settembre, in viale Kennedy, dove è stato ufficialmente inaugurato il nuovo plesso scolastico intitolato a “Salvo D’Acquisto”. La nuova struttura sostituisce l’edificio storico abbattuto anni fa per la mancanza di requisiti antisismici. Si chiude così una vicenda annosa, protrattasi per diversi anni, che restituisce alla cittadinanza un vero e proprio gioiello didattico realizzato in pochissimo tempo. A fine articolo alcune immagini dell’inaugurazione della scuola mentre un video con la dichiarazione integrale del Sindaco Federico Chiodi al link https://drive.google.com/file/d/1muS0dKW6GAswNSwFIuCNcmqXnB6fIOU1/view? e un altro video con il messaggio del ministro Matteo Salvini al link https://drive.google.com/file/d/1HkOLlqPwOJRnfemQQ3ZLJvIkWnVynulq/view?usp=sharing. Per vedere le immagini dell’interno della scuola invece https://drive.google.com/drive/folders/1fAy52YisT1opONVBwD-fZ7Moz5JYmAKe?usp=sharing mentre tutte le immagini dell’inaugurazione per vedere chi era presente al link https://drive.google.com/drive/folders/1xw3EupPweOIuWs88K3NBPTR7ipOIv8TO?usp=sharing
Le autorità presenti
L’evento ha richiamato un vasto pubblico, registrando la partecipazione delle maggiori personalità civili, militari e religiose del territorio. Una platea arricchita dalla presenza di numerose fasce tricolori che rappresentavano i sindaci del tortonese. Tra i presenti figuravano:
- Il Maggiore Gianluca Bellotti, comandante dei Carabinieri;
- Orazio Di Stefano, comandante della Polizia Municipale di Tortona;
- I comandanti locali della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale;
- I sindaci dei comuni limitrofi, tra cui i primi cittadini di Pontecurone e Villalvernia; Villaromagnano, Paderna e tanti altri;
- Esponenti del mondo politico, tra i quali l’onorevole Riccardo Molinari (presidente dei deputati della Lega), Rossana Boldi, Elena Lucchini (assessore regionale della Lombardia) Lino Pettazzi; l’assessore regionale del Piemonte Enrico Bussalino, il presidente della provincia di Alessandria Luigi Benzi i Consiglieri Regionali Davide Buzzi Langhi e Silvia Raiteri, e tanti altri che citarli tutti sarebbe impossibile;
- La Giunta comunale al gran completo con tutti gli assessori attualmente in carica e anche quelli della precedente amministrazione
- Tiziana Prato (consigliera della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria) e Pierluigi Rognoni (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona).
La benedizione e l’emozione del Sindaco
La cerimonia si è aperta con la benedizione impartita dal Vescovo di Tortona, Monsignor Guido Marini, che ha rivolto un pensiero profondo ai giovani: “È un giorno bello oggi per la città di Tortona, inaugurare questa scuola è una nuova speranza. Mi auguro che gli studenti possano interessarsi all’amore, perché la vita è bella e vale la pena di viverla fino in fondo. Vorrei che questo fosse un vero e proprio passaporto per il futuro”.
Il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, ha poi preso la parola ripercorrendo il complesso iter burocratico della struttura. Il primo cittadino ha ricordato come si sia rischiato di non poter realizzare l’opera, pur essendo ammessa ai fondi PNRR, a causa di una tranche di finanziamenti inizialmente non assegnata. Determinante è stato l’intervento della politica locale e nazionale, con l’onorevole Riccardo Molinari primo firmatario della mozione che ha sbloccato i fondi essenziali per avviare il cantiere. “Un esempio di come possano funzionare bene le cose – ha dichiarato Chiodi – il territorio, la politica locale e gli esponenti e i rappresentanti del nostro territorio al governo”.
Visibilmente commosso, anche in veste di insegnante, il sindaco ha ringraziato tutti i soggetti istituzionali e le Fondazioni bancarie intervenute, sottolineando come tutti siano stati indispensabili. Guardando ai bambini presenti, ha espresso un auspicio per il loro domani, sperando che crescendo possano ricordarsi di quanto abbia dato loro frequentare e vivere una parte della loro vita all’interno di questo edificio scolastico.
Mentre scorrevano le immagini dell’abbattimento della vecchia scuola scuole e le fasi della nuova costruzione con la prima pietra posata poco meno di tre anni fa, la parola poi è passata a Riccardo Molinari che oltre al difficile iter burocratico per avere i fondi e i motivi per i quali erano stati inizialmente negato ha voluto sottolineare quanto Tortona sia stata una città fortunata perché grazie ad un lavoro di sinergia collettiva si è riusciti a realizzare questa scuola in neppure tre anni.
All’evento è mancato il Ministro delle infrastrutture Matteo Salvini che proprio all’ultimo momento è stato costretto a rimanere nella capitale annullando così anche gli impegni successivisi che aveva preso in Nord Italia, ma ha voluto lasciare un video messaggio scusandosi per l’assenza ma ringraziando tutti i presenti per l’opera svolta.
Una scuola moderna: spazio alla bellezza e alla tecnologia
A chiudere gli interventi istituzionali è stata la dirigente scolastica Rita Piazza, la quale ha evidenziato come il traguardo odierno sia frutto del lavoro sinergico di tante persone. “Mi auguro che questa scuola possa rappresentare una guida verso la bellezza – ha affermato la dirigente – È nella bellezza che viene voglia di studiare. La bellezza favorisce la creatività e la bellezza è il cuore pulsante della collettività”.
La nuova scuola sorge nell’area che ospitava il precedente edificio scolastico, dichiarato inagibile nel 2018 per problemi strutturali e successivamente demolito. La ricostruzione ha consentito di restituire al quartiere San Bernardino un presidio scolastico completamente rinnovato, progettato secondo criteri di sicurezza, efficienza energetica e flessibilità degli spazi didattici.
L’intervento rappresenta una l’opera pubblica più significativa realizzate negli ultimi anni a Tortona, con un investimento complessivo di circa 8,5 milioni di euro: 5 milioni di euro ottenuti attraverso il programma di rigenerazione urbana finanziato nell’ambito del PNRR, 1,75 milioni di euro di contributo GSE e ulteriori 1,75 milioni di euro finanziati attraverso un apposito mutuo.
L’edificio si sviluppa su tre piani, per una superficie lorda complessiva di circa 3.476 metri quadrati, e ospita 18 aule e 6 laboratori, con spazi progettati per garantire flessibilità e adeguate condizioni per le diverse attività didattiche. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’efficienza energetica, con sistemi e soluzioni che consentono di contenere i consumi e assicurare elevate prestazioni dell’edificio. La nuova struttura consente quindi alla scuola primaria “Salvo d’Acquisto” di tornare nella sua sede storica di viale Kennedy dopo gli anni trascorsi nelle sedi provvisorie individuate a seguito dell’inagibilità del precedente edificio. La consegna della nuova scuola rappresenta così il completamento di un percorso avviato diversi anni fa e che ha richiesto un significativo impegno amministrativo e progettuale.
L’edificio, che a partire da lunedì accoglierà circa 300 bambini, una trentina di insegnanti e il personale parascolastico, si distingue per la grande luminosità e l’alto livello tecnologico. Un plesso sicuro, moderno e ampio, che vanta caratteristiche all’avanguardia:
- 18 aule dotate di lavagne elettroniche;
- Ampi spazi dedicati ai laboratori;
- Mensa scolastica integrata;
- Illuminazione intelligente con luci che si accendono e spengono autonomamente in base alla presenza delle persone;
- Un ampio impianto fotovoltaico per l’efficienza energetica.
Un progetto ambizioso diventato realtà, che da oggi rappresenta un autentico vanto per la città di Tortona e per le future generazioni.
Angelo Bottiroli
















