Il nuovo Campus dell’Università del Piemonte Orientale ad Alessandria entra ufficialmente nella sua fase realizzativa. Nella mattinata di mercoledì 9 settembre, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto insieme alla sottoscrizione del contratto di appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, segnando un traguardo storico per lo sviluppo accademico e urbanistico della città.
Un grande progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Orti
Il futuro polo universitario sorgerà nell’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo, situata nel quartiere Orti e posizionata in prossimità dell’attuale sede del DISIT. Firmato dall’architetto Alfonso Femia, il progetto è stato concepito non come un edificio isolato, ma come un elemento di forte riconnessione tra l’Università, il tessuto urbano e il paesaggio circostante.
L’intervento punta a ridare significato a un importante vuoto urbano, creando un collegamento diretto tra due realtà chiave del territorio: l’ospedale “Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica. Per fare spazio al nuovo complesso è previsto l’abbattimento dell’ex mercato, di cui verrà conservata unicamente la porzione interrata per ospitare l’impiantistica tecnica, liberando così il suolo urbano a favore della comunità.
Spazi multidisciplinari e architettura sostenibile
Il complesso si svilupperà attorno a una grande corte centrale, pensata come un cuore aperto e attraversabile su cui si affacceranno le aule, i laboratori, la biblioteca, le aree dedicate alla ricerca, gli spazi amministrativi, il coworking e i luoghi di socialità. La superficie utile lorda di progetto si estende per circa 18.700 metri quadrati e accoglierà la Scuola di Medicina (con i corsi di Medicina e Chirurgia e le Professioni sanitarie) e il DIGSPES.
L’articolazione degli spazi comprenderà elementi caratteristici e funzionali:
- Un ingresso principale situato da viale Michel, strutturato come una vera e propria piazza coperta votata all’incontro, allo studio e alla relazione.
- Terrazze verdi affacciate sulla corte centrale e un nuovo parco universitario esterno.
- Interventi mirati sulla viabilità, sulla mobilità ciclabile e la creazione di nuovi parcheggi per favorire l’integrazione con il comparto urbano.
Il cronoprogramma e la visione dell’Ateneo
Durante l’incontro istituzionale, il rettore Menico Rizzi ha sottolineato l’importanza strategica dell’investimento: “La firma di oggi rappresenta un passaggio fondamentale: da questo momento entriamo concretamente nel percorso che porterà alla realizzazione del nuovo Campus, con l’obiettivo di completare l’opera nel 2029. Sarà un Campus capace di mettere insieme docenti e studenti di corsi diversi, offrendo loro il valore aggiunto di vivere gli stessi spazi, incontrarsi e lavorare in modo multidisciplinare. È un investimento nel quale l’Università crede fortemente e che testimonia la nostra volontà di continuare a crescere e a radicarci ad Alessandria”.
All’evento di presentazione e firma del contratto – siglato dall’Università e da SECAP S.p.A. in qualità di capogruppo del raggruppamento aggiudicatario insieme a SCOTTA S.r.l. e RUBNER HOLZBAU S.r.l. – hanno preso parte anche il sindaco Giorgio Abonante, l’assessora regionale Daniela Cameroni, l’amministratore delegato di SECAP Giuseppe Provvisiero, il progettista Alfonso Femia e il dirigente dell’UPO Claudio Tambornino. La realizzazione dell’opera vedrà l’impiego di soluzioni avanzate, dalla prefabbricazione all’uso del legno fino alla digitalizzazione e all’obiettivo della certificazione LEED, a conferma di un impegno costante verso la sostenibilità e la qualità costruttiva.






