La splendida cornice della Locanda Il Grande Airone di Castellania Coppi ha ospitato sabato scorso un appuntamento all’insegna dello sport inclusivo, della memoria e della convivialità. Nel corso della serata è stata presentata ufficialmente la terza edizione della “Pedalata Notturna per Ciclisti Lenti”, in programma sabato 19 settembre 2026 lungo il tragitto da Tortona a Viguzzolo. L’evento ha inoltre fatto da palcoscenico per il debutto assoluto del “Vino Malabrocca”, una speciale Barbera vivace dedicata all’iconico campione tortonese.

Il ritorno della “Pedalata Notturna”

A illustrare i dettagli dell’imminente iniziativa sportiva sono intervenuti Claudio Cheirasco, referente di FIAB Tortona – Sezione Malabrocca, e Serena Malabrocca, nipote del ciclista a cui è intitolata la stessa sezione locale della FIAB.

La manifestazione del 19 settembre si fa portavoce di un’idea di ciclismo molto particolare: lento, inclusivo e rigorosamente non competitivo. Non ci sarà alcuna fretta lungo il percorso verso Viguzzolo, perché le regole dell’evento stabiliscono che sia il ciclista più lento a dettare la velocità dell’intero gruppo. Un modo per ribadire, pedalata dopo pedalata, che arrivare insieme conta molto più che arrivare primi.

Un brindisi a “Luisin”: il Vino Malabrocca

L’appuntamento a Castellania Coppi ha fornito l’occasione ideale per presentare il “Vino Malabrocca”, un omaggio in bottiglia a una figura sempre più leggendaria nel panorama ciclistico nazionale e internazionale. Prodotto dalla Cascina Roveta di Bubbio, il vino si distingue per alcune caratteristiche fortemente simboliche:

  • La scelta del vino: Si tratta di una Barbera vivace. Una scelta non casuale, pensata per rispecchiare fedelmente il carattere “frizzante”, l’ironia e l’inesauribile capacità di Luigi Malabrocca (detto Luisin) di trasformare anche le situazioni più difficili in storie indimenticabili.
  • L’etichetta d’autore: L’illustrazione che veste la bottiglia è stata realizzata da Fabrizio Ofria. Ritrae il campione durante una gara di ciclocross, con la bici in spalla e indosso una maglia bianca.
  • Il significato dei colori: Come spiegato dallo stesso autore, il colore bianco si contrappone volutamente al mito della “maglia nera” associato a Malabrocca. Nel ciclocross, infatti, Luisin non fu mai l’ultimo: conquistò ben due titoli di campione italiano, dimostrandosi l’assoluto dominatore di questa disciplina.

Cena, musica e dibattito

Dopo un aperitivo inaugurale accompagnato dalle specialità de Il Grande Airone, la serata per chi si è fermato a cena si è trasformata in un vero e proprio viaggio storico. Il menù ha infatti riproposto i classici della tradizione piemontese e lombarda, ispirandosi direttamente alle pietanze che venivano servite nel ristorante aperto a Garlasco da Luisin e dalla moglie Ninfa dopo il ritiro dalle corse.

La cena è stata impreziosita dalle musiche di Fabrizio Ofria e Roberto G. Pellegrino e dai racconti di Serena Malabrocca. In chiusura, quello che doveva essere un semplice momento di conversazione con i giornalisti Mimma Caligaris e Gabriele Cevasco si è evoluto in un partecipato e appassionato dibattito con il pubblico, confermando l’immutato affetto della comunità verso la figura di Malabrocca.

Il nuovo vino tornerà protagonista il prossimo 19 settembre: sarà infatti servito in occasione del “bicchiere della staffa” che concluderà la terza Pedalata Notturna all’arrivo a Viguzzolo.