La stagione turistica volge al termine a Diano Marina con un bilancio estremamente positivo sul fronte della qualità delle acque marine e della tenuta del sistema di scarico fognario. A differenza di quanto accaduto in altre rinomate località del Ponente ligure e in netta controtendenza rispetto ai disagi dello scorso anno, la cittadina non ha registrato alcun divieto di balneazione. Un risultato che testimonia l’efficacia dei lavori infrastrutturali avviati dalla Giunta comunale durante l’inverno, confermato anche dai chiarimenti forniti dall’Amministrazione nel recente Consiglio comunale in merito agli interventi sui condotti fognari.
Il successo dei lavori invernali e la gestione dei miasmi
Quella che dovrebbe rappresentare la normalità si trasforma in un’ottima notizia, soprattutto se si considera che solo un anno fa la spiaggia centrale di Diano Marina aveva subito un divieto di balneazione durato oltre una settimana. Quest’anno il sistema ha retto perfettamente, persino durante la seconda quindicina di agosto, periodo in cui la popolazione residente decuplica per il picco delle presenze turistiche.
Anche i fisiologici miasmi fognari, dovuti al sovraccarico di un’utenza dieci volte superiore al normale, sono stati contenuti. Gli odori si sono registrati solo saltuariamente e in punti ben circoscritti:
- Nei pressi del semaforo all’incrocio con via Matteotti (l’unico presente in città).
- Sul ponte del torrente Varcavello, in prossimità delle valvole dell’impianto di depurazione.
- Più raramente nell’area del porto.
La questione degli scarichi in Consiglio Comunale
La tenuta del sistema fognario e la gestione degli scarichi sono stati al centro dell’ultimo Consiglio comunale. I consiglieri di minoranza del gruppo “Diano Marina”, il Generale Marcello Bellacicco e la Dottoressa Elisabetta Borghi, hanno presentato un’interrogazione per chiedere conto dei controlli straordinari di Arpal sulle acque marine.
Il consigliere Bellacicco ha sollevato in particolare la questione dei lavori effettuati da Rivieracqua (la società che gestisce l’impianto fognario) in prossimità del rio Mortula – situato nella regione Sant’Anna, zona ad alta densità alberghiera e turistica – e a Borgo Paradiso, dove sono stati rimossi alcuni tubi. Preoccupato per la situazione, Bellacicco ha chiesto chiarimenti sulla mancata esecuzione di analisi specifiche.
Immediata la rassicurazione del primo cittadino, Cristiano Za Garibaldi. Il Sindaco ha risposto spiegando che durante l’esecuzione dei lavori sono stati inviati sul posto i tecnici e gli agenti della Polizia Municipale per verificare il corretto svolgimento delle operazioni. Za Garibaldi ha garantito che non si è verificato alcuno sversamento di acque “nere” provenienti dalla fognatura in mare, precisando che i tubi sostituiti riguardavano esclusivamente un tratto a monte di una vasca.
Un’estate all’insegna della limpidezza
Le rassicurazioni istituzionali hanno trovato riscontro nella realtà quotidiana vissuta dai turisti, che hanno potuto godere di bagni in mare senza alcuna preoccupazione. Chi ha frequentato le spiagge come chi scrive ha potuto constatare personalmente e visivamente un netto miglioramento della qualità dell’acqua rispetto agli anni passati.
Il mare di Diano Marina ha mostrato caratteristiche di assoluta eccellenza:
- Assenza totale di meduse, acque sporche o fenomeni di inquinamento.
- Una limpidezza dello specchio acqueo inedita rispetto alle stagioni precedenti.
- Unica eccezione naturale: un’eccessiva proliferazione di Posidonia oceanica, circoscritta però unicamente al tratto di spiaggia libera compreso tra il molo delle tartarughe e il porto.
Gli interventi preventivi hanno dunque dato i loro frutti, confermando Diano Marina come una delle località turistiche con il mare più bello della Liguria, capace di reggere in modo ottimale anche nei momenti di massima affluenza.
Angelo Bottiroli




