l centro storico di Diano Castello, annoverato tra i borghi più belli d’Italia, si prepara a un suggestivo tuffo nel passato. Venerdì 4 e sabato 5 settembre, dalle ore 18:00 alle 23:30, andrà in scena “Castrum Diani”, la storica festa e rievocazione medievale nata nel 1983. L’evento offrirà a cittadini e turisti due serate ricche di fascino, spettacoli di arte circense, combattimenti storici, musica e stand enogastronomici, garantendo anche un comodo servizio di bus navetta gratuito.
Un intero borgo in festa
Per due giorni, le vie del paese torneranno alle atmosfere che, intorno al X secolo, diedero il nome all’attuale borgo (famoso ancora oggi per le “lone”, le antiche cisterne sotterranee per le riserve d’acqua). L’ingresso alla manifestazione sarà completamente libero.
Gli spettacoli si divideranno in situazioni itineranti e in cinque postazioni fisse allestite in piazza Matteotti, piazza Clavesana, piazzetta antistante il teatro Concordia, piazza Giudice e piazza Massone. Dalle ore 19:00 circa, in piazza Matteotti, sarà inoltre in funzione l’area cucina e bar curata dall’associazione Amici del Castello, che proporrà bevande e piatti tipici della tradizione.
Per agevolare l’afflusso del pubblico, l’organizzazione ha predisposto in entrambe le serate un servizio di bus navetta (attivo dalle 18:00 alle 00:30) con capolinea a valle presso piazza Taramasco (parcheggio Quattro Strade) e arrivo a monte in piazza Quaglia, all’ingresso del paese. Per ulteriori dettagli, l’Ufficio IAT sarà regolarmente aperto al pubblico.
Gli eventi speciali
Il ricco cartellone della kermesse prevede anche due iniziative culturali di grande spessore:
- Venerdì 4 settembre (ore 18:00, Chiesa di San Giovanni Battista): conferenza “La storia del Marchesato di Clavesana”, a cura del giornalista e divulgatore storico-culturale Andrea Carnino. L’incontro ripercorrerà le origini della dinastia fino al discendente Principe Emanuele Filiberto, per poi concludersi con un rinfresco.
- Sabato 5 settembre (ore 21:15, Piazza Massone): concerto a ingresso libero “Suoni e voci dai mondi liguri”, tappa della 36esima edizione del Festival Musica nei Castelli di Liguria. A esibirsi sarà l’ensemble Liguriani.
Tutti gli artisti e gli spettacoli in programma
L’animazione sarà garantita da ben sessanta artisti nella giornata di venerdì, ai quali se ne aggiungeranno un’altra ventina il sabato, in concomitanza con l’atteso corteo storico che attraverserà le vie del borgo. La direzione artistica è affidata ai Giullari del Carretto (vincitori del Premio Italia Medievale).
Ecco l’elenco completo degli artisti e delle attrazioni che animeranno la rievocazione:
- Giullari del Carretto (Piazza Matteotti): mix di evoluzioni aeree, lancio di asce e coltelli su ruota incendiata, equilibrismo e spettacolari giochi di fuoco notturni.
- Il Carro delle Illusioni (Piazza Clavesana): magia, equilibrismo, fachirismo ed evoluzioni con veri serpenti boa, accompagnati da Messer Squilibrio, Gli Equilibri di Amaranta e Fachiro Onireves.
- Compagnia della Spada di Aulla (Piazza Matteotti): rievocazione storica con combattimenti, duelli e dimostrazioni con armi antiche.
- Truccatori del Drago (Davanti al Teatro Concordia): animazione e truccabimbi per trasformare i più piccoli in creature fantastiche del Medioevo.
- La Cascina delle Ali (Piazza Massone): suggestivo campo espositivo in perfetto stile medievale per ammirare da vicino diverse specie di rapaci.
- Arkana Pipe Band (Itinerante): musiche tradizionali celtiche e medievali eseguite con cornamuse e percussioni.
- Ambar (Piazza Clavesana): danzatrice del ventre pronta a ricreare l’atmosfera misteriosa ed esotica degli antichi mercati d’Oriente.
- I Giochi di Rotegherius (Piazza Giudice): un’area interamente dedicata ai passatempi antichi, con prove di abilità per far giocare grandi e piccini.
- Musici e Sbandieratori dei Sestieri di Ventimiglia (Itineranti, solo sabato): oltre 20 figuranti in spettacolari coreografie con lancio di bandiere al ritmo di tamburi e chiarine.
- Tumultum Tympana (Itineranti): i musici ufficiali dell’Asd Ordine del Gheppio scandiranno il passo della festa con l’energia potente dei tamburi medievali.
- Messer Lislù (Piazza Matteotti): arguto cantastorie e “giullar rimantico” che svelerà leggende e origini di antichi detti attraverso giochi di parole.
- Strega (Piazza Matteotti): Marilene Distefano porterà in scena uno spettacolo di fuoco, danza e narrazione dedicato alla figura delle guaritrici medievali ingiustamente perseguitate.











