Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale di Ventimiglia per la tutela e il benessere degli animali. Con una recente determinazione, è stata infatti avviata la procedura per l’affidamento del servizio di ricovero, mantenimento e cura dei cani randagi accalappiati sul territorio comunale per i prossimi due anni. L’obiettivo è garantire la continuità di un servizio fondamentale, assicurando agli animali rinvenuti adeguate condizioni di assistenza e cura.

L’importanza di un’assistenza adeguata

«La cura e la tutela degli animali d’affezione rappresentano una responsabilità importante per un’Amministrazione», dichiara l’Assessore agli Animali d’Affezione, Dott.ssa Milena Raco. Garantire la prosecuzione del servizio significa «dare una risposta concreta a una necessità del territorio e, allo stesso tempo, assicurare che gli animali che vengono recuperati possano essere accolti e assistiti in condizioni adeguate».

L’obiettivo della Giunta è chiaro: continuare a intervenire su questo tema con attenzione e sensibilità. La dottoressa Raco sottolinea infatti la necessità di agire con «senso di responsabilità, rafforzando una cultura del rispetto e della tutela degli animali nella nostra città».

Gestione programmata e contrasto agli abbandoni

Sulla stessa lunghezza d’onda si esprime il Consigliere comunale con delega al Benessere degli Animali, Matteo Ambesi, che definisce la tutela degli animali come «un impegno concreto che vogliamo portare avanti con continuità». Questo nuovo provvedimento permette all’ente di garantire un servizio essenziale, assicurando attenzione ai cani randagi presenti sul territorio.

Il Consigliere precisa che il benessere animale non deve essere affrontato soltanto nelle situazioni di emergenza, «ma attraverso una gestione programmata e responsabile». Per questo motivo il lavoro andrà avanti, con lo scopo di rendere la città sempre più attenta attraverso la preziosa collaborazione sia con i cittadini, sia con gli operatori del settore. «Il contrasto al randagismo e la prevenzione degli abbandoni sono obiettivi che richiedono impegno costante e che intendiamo perseguire con convinzione», ha concluso Ambesi.

Con l’avvio della nuova procedura, il Comune conferma quindi in modo fattuale la propria attenzione verso una corretta gestione del fenomeno del randagismo.