Entrano nel vivo le fasi conclusive del XVIII Concorso Internazionale di Poesia “Città di Acqui Terme”. Mentre le giurie si preparano a decretare i vincitori tra i numerosi elaborati giunti da tutta Italia e dall’estero, l’Associazione Archicultura ha svelato il ricco programma del Festival Culturale, che si terrà dal 2 al 12 settembre e vedrà la partecipazione di grandi nomi del giornalismo e della letteratura italiana uniti dal tema conduttore della memoria.

I finalisti della sezione “Libro edito”

Nei prossimi giorni si riunirà in seduta collegiale la giuria della sezione F, dedicata al “Premio per il libro edito”. Sotto la presidenza del poeta e scrittore Maurizio Cucchi, la commissione – composta da Cecilia Ghelli, Simona Morando, Giacomo Jori e Tiziano Rossi – dovrà scegliere l’opera vincitrice da una rosa di eccellenti finalisti. Questi i volumi in gara:

  • Alfa privativo (Marcos y Marcos) di Laura Crippa
  • Instabilità dei microsatelliti (Guanda Editore) di Silvia Caratti
  • Godzilla e altre poesie (Guanda editore) di Federico Italiano
  • Il viola (Carocci editore) di Silvio Ramat
  • Semplici abbandoni (Einaudi) di Alberto Bertoni
  • Il passero bianco (Vallecchi editore) di Sofia Fiorini

La giuria assegnerà due riconoscimenti distinti: il premio principale per un autore già affermato e un riconoscimento riservato a un esordiente o autore giovane.

Il Festival Culturale: tutti i grandi ospiti

Parte integrante del Concorso, il Festival Culturale animerà Acqui Terme a settembre offrendo incontri dedicati al concetto di memoria. Per assistere agli appuntamenti è possibile prenotare il proprio biglietto gratuitamente tramite la piattaforma Eventbrite. Il programma degli incontri principali prevede:

  • Giovedì 3 settembre (Salone San Guido): protagonista lo scrittore e giornalista Bruno Gambarotta, volto storico della Rai e autore del recente libro autobiografico Fuori programma. Le mie memorie dalla Rai (Manni Editori, 2023).
  • Martedì 8 settembre: incontro con Margherita Oggero, scrittrice e vincitrice del Premio Bancarella 2016, dai cui romanzi sono stati tratti film di successo come Se devo essere sincera.
  • Venerdì 11 settembre: appuntamento con la saggista e scrittrice Daniela Padoan, autrice di Come una rana d’inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz e attenta indagatrice dei temi legati alla Shoah e alla resistenza femminile.
  • Sabato 12 settembre: chiusura affidata a Gad Lerner, celebre giornalista ed ex direttore del Tg1, che presenterà i temi al centro delle sue ultime opere, tra cui Gaza. Odio e amore per Israele ed Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente.

Convegno d’apertura e musica

La rassegna sarà incorniciata da ulteriori iniziative. L’apertura del 2 settembre sarà affidata al tradizionale convegno interdisciplinare. Inoltre, per ragioni organizzative, il concerto conclusivo anticiperà la chiusura del Festival a venerdì 11 settembre: sul palco salirà il collettivo musicale dei “Carnera” (con Potto, Mister X, Deep Maruela), un progetto aperto e orizzontale in cui convivono esperienze e linguaggi differenti. Nelle prossime settimane verranno comunicati ulteriori appuntamenti che coinvolgeranno Acqui Terme e le aree limitrofe.

Il sostegno del territorio

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Archicultura, conta sul supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. A ribadire l’importanza dell’evento è il Presidente della Fondazione, Paolo Arrobbio: «Anche quest’anno il Concorso Internazionale di Poesia “Città di Acqui Terme” ha saputo produrre una rosa di finalisti di assoluta qualità, ma soprattutto ha acceso su Acqui Terme i riflettori di una platea di specialisti e appassionati».

Arrobbio prosegue evidenziando l’impatto della kermesse: «A settembre il Festival Culturale, rassegna che è parte integrante del Concorso, organizzerà in città eventi con autori di riconosciuta notorietà, che non potranno che avere ricadute positive sul territorio, non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico. Buon lavoro dunque agli organizzatori, nella certezza che anche questo evento, come altri sostenuti dalla Fondazione, contribuirà a far crescere l’attrattività di un’area della nostra provincia dalle grandi potenzialità».