Nel 2026 il Comune assumerà sei nuovi dipendenti per potenziare gli uffici e la sicurezza cittadina. È questo il dato di partenza del nuovo piano del fabbisogno del personale, illustrato ieri in Consiglio Comunale dal Sindaco Chiodi. Attraverso l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP), l’Amministrazione ha delineato una strategia di reclutamento che porterà all’inserimento di ben sedici nuove figure professionali nell’arco del prossimo triennio.

Le sei assunzioni del 2026

L’illustrazione del documento in aula ha messo in luce le priorità a breve termine per la macchina amministrativa. Per il 2026 è infatti previsto l’ingresso di sei nuove unità lavorative, così suddivise:

  • Un funzionario (ruolo per laureati, ex categoria D).
  • Cinque istruttori (ruolo per diplomati, ex categoria C).

Un’attenzione particolare sarà rivolta alla sicurezza del territorio: dei cinque istruttori in entrata, due saranno agenti destinati a rafforzare l’organico della Polizia Locale.

Il piano per il biennio 2027-2028

Il rafforzamento del personale proseguirà in modo strutturato anche nelle due annualità successive, prevedendo ulteriori ingressi mirati:

  • Nel 2027: il piano prevede l’assunzione di un ulteriore operatore di Polizia Locale, affiancato dall’ingresso di due funzionari, due istruttori e un operatore esperto (ex categoria B).
  • Nel 2028: la programmazione si completerà con l’inserimento di un altro agente di Polizia, due funzionari e un istruttore.

Il saldo totale e le risorse per i dipendenti

Complessivamente, come specificato dal Sindaco, il Comune si prepara a effettuare sedici nuove assunzioni nel corso dei tre anni presi in esame. Un numero che andrà a incrementare la forza lavoro al netto di eventuali ulteriori cessazioni o pensionamenti del personale attualmente in servizio.

Il primo cittadino ha infine sottolineato l’impegno dell’Amministrazione anche sul fronte della valorizzazione delle risorse umane interne: è stato infatti destinato un apposito stanziamento per finanziare il salario accessorio dei dipendenti, un fondo che era già stato incrementato lo scorso anno a seguito del rinnovo del contratto nazionale.