Notte di violenza a Pontestura durante i festeggiamenti per il patrono San Giacomo. Un ragazzo di 25 anni, residente a Casale Monferrato, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver innescato una rissa, tentato la fuga e aggredito brutalmente i militari dell’Arma intervenuti per riportare la calma in paese.

L’aggressione in piazza e il tentativo di fuga

L’episodio si è verificato nella notte tra il 26 e il 27 luglio. La pattuglia della locale Stazione è stata chiamata a intervenire d’urgenza in Piazza Castello, dove era in corso un’aggressione ai danni di un giovane del posto.

Alla vista delle divise, il 25enne casalese – un soggetto già noto alle forze dell’ordine e gravato da precedenti di polizia – si è rifiutato categoricamente di esibire i propri documenti di identità, dandosi a una precipitosa fuga a piedi per le vie del paese.

La violenta colluttazione nel vicolo

L’inseguimento si è concluso in un vicolo poco illuminato, dove uno dei Carabinieri è riuscito a raggiungere il fuggitivo. Messo alle strette, il giovane ha reagito con estrema violenza sferrando un pugno al militare. Per cercare di arginare la furia dell’aggressore, l’operatore è stato costretto a utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione.

La misura difensiva si è rivelata però insufficiente a calmare il 25enne, che ha continuato a opporre una feroce resistenza anche durante le concitate fasi dell’ammanettamento. In questi istanti, il giovane ha colpito nuovamente il Carabiniere con un calcio, spingendolo con forza contro una parete.

Per riuscire a bloccare e neutralizzare definitivamente l’esagitato è stato necessario il provvidenziale intervento di più forze congiunte:

  • Il Comandante di Stazione.
  • Gli addetti alla sicurezza presenti alla festa.
  • Ulteriori pattuglie di rinforzo giunte rapidamente dalla Compagnia di Casale Monferrato.

L’arresto e la decisione del Tribunale

A seguito della violenta colluttazione, il militare aggredito ha dovuto fare ricorso alle cure mediche, riportando lesioni ed escoriazioni multiple.

Per il 25enne sono scattate immediatamente le manette. Le accuse a suo carico sono pesanti: violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, a cui si aggiunge il reato di rifiuto di fornire le proprie generalità. Nelle ore successive, il Tribunale di Vercelli ha convalidato l’arresto, disponendo per il giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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