Il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha ufficialmente ricevuto in Comune il gruppo degli “Amici dell’Infiorata di Diano Marina”, di ritorno dalla prestigiosa trasferta nella Capitale. Al centro dell’incontro, la celebrazione per la targa ricevuta dai volontari in occasione della “Festa Nazionale delle Infiorate” svoltasi a Roma lo scorso fine di giugno, un riconoscimento che premia il talento e la dedizione della comunità dianese.

Il plauso del primo cittadino e il ringraziamento ai volontari

L’incontro è stato l’occasione per sottolineare l’eccezionalità del lavoro svolto dal gruppo ligure nel suggestivo scenario di Via della Conciliazione. Il sindaco Za Garibaldi ha voluto esprimere personalmente la propria gratitudine e l’orgoglio dell’intera cittadinanza per il risultato raggiunto.

“È stato l’unico gruppo ad aver composto un tappeto di soli fiori in occasione della Festa Nazionale delle Infiorate a Roma”, ha dichiarato con soddisfazione il primo cittadino. Un’impresa resa possibile dalla sinergia tra diverse realtà del territorio, che il sindaco ha voluto ricordare: “Grazie a questi fantastici volontari, alla ProLoco di Cervo per l’opportunità di condivisione e a tutti coloro che lavorano per mostrare bellezza e abilità artigianale”.

Il capolavoro a San Pietro: i dettagli dell’opera

Il riconoscimento ricevuto a Roma è il coronamento del grande lavoro svolto in occasione della festa liturgica dei SS. Pietro e Paolo (domenica 28 giugno), un evento di rilevanza nazionale organizzato dalla Pro Loco di Roma Capitale e dall’UNPLI, che ha visto il Comune di Diano Marina impegnato come co-organizzatore insieme alla Pro Loco Progetto Cervo.

Di fronte alla Basilica di San Pietro, i volontari dianesi hanno incantato il pubblico realizzando un’opera di grande impatto, caratterizzata da:

  • Il team: il lavoro è stato guidato dalla maestria dell’artista Nives Bonavera, a capo di un affiatato gruppo composto da circa dieci persone.
  • Le dimensioni: un imponente tappeto floreale di 48 metri quadrati (6×8 metri), realizzato lavorando ininterrottamente per tutta la notte precedente l’esposizione.
  • Il messaggio: l’opera è stata declinata seguendo il profondo tema scelto per l’edizione 2026, ovvero “La pace disarmata e disarmante”.

Foto tratte dal profilo FB del Sindaco Cristiano Za Garibaldi