Il Comune di Tortona ha avviato ufficialmente le procedure di decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale nei confronti di otto famiglie. I provvedimenti, adottati in sinergia con l’Agenzia Territoriale della Casa (ATC) del Piemonte Sud e i servizi sociali territoriali, si sono resi necessari a seguito del perdurare di gravi situazioni di morosità, superiori ai tre mesi previsti dalla legge.

Le verifiche e la normativa regionale

L’azione dell’Amministrazione comunale si inserisce nel rigido quadro delle normative regionali piemontesi che regolano l’edilizia residenziale pubblica. La legge, infatti, prevede la revoca dell’assegnazione dell’alloggio in caso di mancato pagamento protratto nel tempo. Prima di procedere con le decadenze, l’Ente ha tuttavia garantito tutte le tutele previste:

  • Sono stati effettuati accertamenti mirati in collaborazione con i servizi sociali competenti.
  • Le verifiche hanno analizzato la situazione specifica di ogni singolo nucleo familiare, al fine di escludere le condizioni per il riconoscimento della cosiddetta “morosità incolpevole”.

Gli avvisi ignorati dagli inquilini

L’iter burocratico che ha portato ai provvedimenti definitivi è partito dalle formali richieste dell’Ente gestore (ATC). A seguito di queste segnalazioni, a maggio il Comune di Tortona ha inviato ai diretti interessati le comunicazioni di avvio del procedimento di decadenza tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, concedendo i canonici 15 giorni per presentare deduzioni, documenti o giustificazioni. Le notifiche, tuttavia, non sono mai state ritirate dai destinatari: le raccomandate sono tornate al mittente per “compiuta giacenza” a metà giugno, senza che da parte degli assegnatari giungesse alcun riscontro.

L’ultimatum: 60 giorni per liberare le case

Di fronte alla mancata risposta e all’assenza di giustificazioni, il Settore Servizi alla Persona e alla Comunità ha ufficializzato gli atti di decadenza per tutte e otto le famiglie coinvolte. Le disposizioni finali impongono tempistiche e modalità inequivocabili:

  • Gli inquilini avranno a disposizione esattamente 60 giorni, a partire dalla data di notifica, per riconsegnare le chiavi.
  • Gli alloggi dovranno essere restituiti alla sede operativa alessandrina dell’ATC del Piemonte Sud completamente liberi e vuoti da persone e cose.
  • In caso di mancato rilascio volontario entro i termini prestabiliti, l’Amministrazione procederà allo sgombero coatto, avvalendosi dell’ausilio delle forze dell’ordine per eseguire il provvedimento.