Il Comune di Diano Marina compie un passo significativo nella tutela dell’economia locale e nella lotta contro le infiltrazioni criminali. Con una recente delibera approvata all’unanimità dalla Giunta Comunale, l’Amministrazione ha ufficialmente varato il “Protocollo di Legalità nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”, una fondamentale iniziativa siglata in sinergia con la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Imperia.
La difesa dell’economia locale
Il comparto turistico-alberghiero e della ristorazione rappresenta un settore nevralgico per l’intero territorio provinciale, ma risulta purtroppo sempre più esposto agli interessi illeciti. Come confermato dalle recenti analisi della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), le strategie mafiose si stanno infatti evolvendo con un’infiltrazione silenziosa nei settori economico-imprenditoriali più redditizi.
A questo quadro si aggiunge la vulnerabilità fisiologica delle imprese, acuita dalle conseguenze della pandemia da Covid-19, che ha reso ancora più urgente l’adozione di misure preventive contro il riciclaggio, l’usura e le estorsioni. L’obiettivo del nuovo protocollo è proprio quello di rafforzare l’azione amministrativa per garantire una solida “filiera della legalità”, tutelando la leale concorrenza tra gli operatori economici e preservando la qualità dell’offerta turistica e l’immagine della città.
Le misure previste e i nuovi controlli
Il Protocollo avrà una durata triennale (con possibilità di rinnovo) e consoliderà una vasta rete di controllo e prevenzione a beneficio dell’intera comunità, senza comportare alcun nuovo onere per le casse comunali. L’iniziativa si avvarrà infatti della stretta collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati, tra cui la Camera di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, il sistema bancario e postale e le Associazioni di categoria.
Tra le previsioni chiave del documento spiccano:
- L’Osservatorio provinciale e la Cabina di regia: due strumenti strategici istituiti per la raccolta dei dati, il monitoraggio delle tendenze di rischio, l’impulso e il coordinamento delle azioni.
- Controlli antimafia rafforzati: il Comune si impegna a richiedere la comunicazione antimafia per le attività private sottoposte a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), con particolare attenzione alle nuove aperture, ai subingressi e alle variazioni aziendali basate su specifici indicatori di rischio.
- Trasparenza familiare: verrà inclusa nella modulistica SCIA la richiesta formale dell’elenco dei familiari conviventi maggiorenni del soggetto sottoposto a verifica.
L’impegno dell’Amministrazione
A spiegare il significato profondo di questo accordo è il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, che ha rimarcato il valore etico e pratico dell’iniziativa. «La firma di questo Protocollo di Legalità rappresenta un impegno concreto e irrinunciabile della nostra Amministrazione per la salvaguardia del tessuto economico e sociale di Diano Marina. La legalità è il fondamento su cui costruire un futuro prospero per il nostro turismo e per tutte le attività produttive», ha sottolineato il primo cittadino.
L’intervento del Sindaco si è poi concluso con un messaggio di ringraziamento rivolto a tutti gli attori istituzionali coinvolti: «Ringrazio il Prefetto Antonio Giaccari, la Direzione investigativa antimafia, tutte le forze dell’ordine e le associazioni di categoria per la sempre proficua collaborazione, che ci permette di ribadire che la legalità è un valore non negoziabile».


