È un bilancio decisamente positivo quello tracciato nell’ultimo anno scolastico dal gruppo informale YEPP Acqui Terme. I giovani volontari si sono impegnati per offrire ai propri coetanei numerose iniziative che hanno coinvolto oltre 1000 ragazze e ragazzi del territorio. Le attività proposte hanno spaziato su molteplici fronti, dall’aggregazione all’ambiente, passando per il benessere, la formazione e l’espressione artistica. L’intera programmazione è stata resa possibile grazie al fondamentale sostegno del Comune di Acqui Terme e dell’ASCA (Associazione Socio-Assistenziale dei Comuni dell’Acquese), oltre ai contributi erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il centro “Jungle” e l’educazione con “Love Therapy”

Sin dalla stagione autunnale, i ragazzi di YEPP Acqui Terme hanno garantito l’apertura settimanale del centro giovani “Jungle”. Questo spazio si è rapidamente affermato come un punto di ritrovo sicuro e accogliente, ideale sia per lo studio pomeridiano sia come luogo di socializzazione, grazie in particolare alle frequentatissime serate tematiche dedicate ai giochi da tavolo.

Un peso specifico importante lo ha assunto anche la seconda edizione di “Love Therapy”, un progetto interamente focalizzato sull’educazione sessuo-affettiva. Attraverso dei laboratori curati dalla sessuologa Linda Scarpinato e ospitati negli istituti superiori cittadini, circa 250 studenti hanno potuto approfondire e affrontare temi delicati e cruciali come il consenso, il rispetto del proprio corpo e la gestione dei confini personali. Un omonimo workshop, rivolto ai giovani adulti, ha inoltre suscitato un buon interesse proprio all’interno del centro Jungle.

L’impegno per l’ambiente: il percorso “EcoLogica”

La grande novità di quest’anno è stata l’introduzione di “EcoLogica”, un percorso interamente dedicato al tema della sostenibilità. Il progetto si è sviluppato attraverso diverse tappe:

  • In stretta collaborazione con l’ASD La Ventura, sono state organizzate diverse camminate naturalistiche sul territorio.
  • Il momento culminante dell’iniziativa è andato in scena al Teatro Ariston con la proiezione del film d’inchiesta “Cattive acque”, pellicola incentrata sulla tematica dell’inquinamento da PFAS. L’evento ha coinciso con la prima assemblea in presenza dall’inizio della pandemia per gli studenti dell’IIS Montalcini, mobilitando ben 700 partecipanti.
  • Il percorso ecologico ha poi trovato la sua conclusione nel suggestivo chiostro di San Francesco, che ha ospitato un talk dedicato al tema dell’energia nucleare, guidato e condotto dal noto divulgatore scientifico Luca Romano.

Formazione, creatività e inclusione digitale

In perfetta continuità con l’anno precedente, YEPP ha continuato a promuovere percorsi capaci di intercettare l’interesse dei giovani:

  • Workshop da DJ: realizzato nel corso dell’autunno all’interno del centro giovani, nato dalla preziosa collaborazione con l’APS Lyra.
  • Workshop di Street Art: svoltosi in primavera sotto la sapiente guida dell’artista Lele Gastini. Questa attività ha permesso ai partecipanti di liberare le proprie doti creative realizzando un murales all’esterno della scuola dell’infanzia Aldo Moro.
  • Alfabetizzazione digitale: il gruppo ha collaborato attivamente al progetto “Generazioni connesse – Un tap alla volta”, un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Acqui Terme. Attraverso vari incontri nel centro Mons. Galliano in via Emilia, i giovani si sono messi a totale disposizione della cittadinanza più anziana per insegnare loro l’uso corretto dello smartphone e dei servizi internet.
  • Jam Fest: sulla scia del successo del format “YEPP Live” dello scorso anno, è stata promossa la prima edizione di questa nuova rassegna musicale. Inaugurata nel mese di giugno nel chiostro di San Francesco, l’iniziativa è dedicata ai musicisti desiderosi di mettersi in gioco dal vivo e proseguirà per tutta l’estate in un clima di vera condivisione dei propri talenti.

Il commento delle istituzioni

Sui risultati raggiunti dall’associazione è intervenuta direttamente l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune, la Dott.ssa Rossana Benazzo. L’Assessore si ritiene infatti «molto soddisfatta delle attività realizzate dai ragazzi del gruppo informale Yepp». Benazzo ha voluto ribadire il proprio ruolo di «sostenitrice dell’iniziative del Centro YEPP» assieme ad ASCA, sottolineando come questo spazio sia di fatto «diventato importante luogo di incontro per i ragazzi della città». Un traguardo che dimostra una chiara visione d’intenti, in quanto, come evidenziato dall’esponente della giunta, «Solo lavorando insieme è possibile realizzare grandi progetti».