Il Comune di Tortona aggiorna e riorganizza i lavori di messa in sicurezza del canile municipale. L’Amministrazione ha infatti approvato una variante tecnica al progetto originario, resasi necessaria a seguito di un sopralluogo effettuato dall’ASL di Alessandria. Le modifiche al cantiere, attualmente in corso d’opera, permetteranno di intervenire in modo specifico sui box e sulle aree esterne, garantendo così il pieno rispetto delle normative sanitarie e il benessere degli animali.

Le richieste dell’ASL e il riassetto del cantiere

Nel corso dell’esecuzione dei lavori, avviati in primavera, sono emerse nuove necessità non previste dal contratto originario. A dettare questo cambio di passo è stato un verbale emesso dall’ASL di Alessandria alla fine di marzo, attraverso il quale l’ente sanitario ha richiesto all’Amministrazione comunale una serie di adeguamenti specifici per la struttura.

Per ottemperare tempestivamente a queste prescrizioni, il Settore Lavori Pubblici (sotto la guida della Dirigente e Responsabile Unico del Progetto, l’Ingegner Laura Lucotti) ha elaborato una perizia di variante tecnica.

Il riassetto dei lavori prevede nello specifico:

  • La realizzazione di ulteriori interventi strutturali sui box destinati a ospitare i cani.
  • L’adeguamento e la messa in sicurezza delle relative aree esterne adiacenti ai box.
  • La posticipazione delle opere di ripristino della recinzione su strada, valutate dai tecnici come meno urgenti rispetto agli interventi sanitari richiesti.

I dettagli dell’affidamento e le tempistiche

Le modifiche introdotte consentono di raggiungere gli obiettivi imposti dall’ASL senza alterare la natura generale del contratto d’appalto in essere. A eseguire materialmente gli interventi, compresi i nuovi adeguamenti, continuerà a essere l’impresa locale Dragoti Florenc (con sede proprio a Tortona), alla quale i lavori erano stati precedentemente affidati.

Il cantiere, il cui avvio era stato formalizzato con la consegna dei lavori all’impresa, prevede da capitolato speciale una durata complessiva di 90 giorni naturali e consecutivi, con l’ultimazione delle opere attesa per la prima metà del mese di luglio. L’impresa appaltatrice ha già sottoscritto e accettato il nuovo Atto di Sottomissione e il relativo verbale per i nuovi interventi, garantendo così la prosecuzione fluida delle attività.