Dopo un’attesa lunga venticinque anni, segnata da un complesso iter burocratico e legale, si sblocca finalmente la situazione urbanistica del quartiere R9 di Tortona, l’area residenziale situata nella periferia sud-orientale della città, sulla collina tra Strada Viola, San Bernardino e la zona del Santuario. L’Amministrazione comunale ha tracciato il cronoprogramma per il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, annunciando l’affidamento dei lavori per il prossimo autunno. Un passo atteso dalle numerose famiglie che abitano in questo quartiere nuovo, rimaste a lungo ostaggio di convenzioni scadute e inadempienze da parte dei soggetti attuatori originari.

Il nodo delle convenzioni e l’intervento del Comune

L’origine dello stallo risale a una convenzione stipulata nel gennaio del 2001 tra il Comune e il consorzio costruttore, più volte prorogata e definitivamente scaduta all’inizio del 2015. Gli accordi prevedevano che le strade, i marciapiedi e i servizi venissero consegnati all’Ente pubblico solo a completamento integrale delle opere. Nel 2017 è stata tentata la via di una variante urbanistica per sbloccare la situazione, che tuttavia non è mai entrata in vigore per la mancata firma della convenzione.

Di fronte al silenzio dei soggetti attuatori — ripetutamente sollecitati nel 2019 a presentare i documenti per il passaggio di consegne — l’Amministrazione ha deciso di cambiare passo. Fatta eccezione per un’unica società (la Viola S.r.l., resasi disponibile a completare il proprio ambito), il Comune ha inviato diffide formali e ha proceduto all’escussione delle fideiussioni bancarie a garanzia dei lavori non eseguiti per i restanti lotti del quartiere. Successivamente, sono stati affidati incarichi tecnici per stimare i lavori ancora necessari e l’Ente si è insinuato nel fallimento di una delle società immobiliari coinvolte per recuperare i fondi garantiti.

La mappa dei lavori: illuminazione, strade e fognature

Superato lo scoglio legale, l’obiettivo si è spostato sulla progettazione degli interventi. Come sottolineato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, “Il problema della zona R9 è rappresentato da 25 anni travagliati per le tante difficoltà amministrative, urbanistiche e legali”.

L’Ente ha quindi inserito nella programmazione delle opere pubbliche una serie di cantieri fondamentali per la vivibilità del quartiere. Tra le opere previste e in fase di sviluppo, figurano:

  • Realizzazione della nuova illuminazione pubblica.
  • Messa in sicurezza delle tombinature e sistemazione di cordoli e marciapiedi.
  • Pulizia, decespugliamento e asfaltatura delle strade.

Un passaggio cruciale per la sicurezza del quartiere è avvenuto di recente. Coinvolgendo “Gestione Acqua”, l’Ente ha preteso una verifica profonda dei sottoservizi prima di prenderli in carico. Una ditta specializzata ha completato e certificato l’ispezione dei collettori fognari nel febbraio del 2026, facendo emergere un quadro chiaro:

  • Le tubazioni dell’acqua potabile risultano in discreto stato.
  • In alcuni tratti di fognatura, invece, si sono formati avvallamenti e pendenze non corrette che necessiteranno di attenzione.

L’assegnazione in autunno e le priorità dell’Ente

Attualmente è in corso un confronto tecnico e legale per definire gli ultimi dettagli relativi a parcheggi, arredo urbano e verde pubblico, in base alle coperture finanziarie recuperate. “Si prevede di affidare i lavori in autunno”, assicurano dai Lavori Pubblici, spiegando anche il motivo di queste tempistiche.

L’Amministrazione ha infatti dovuto bilanciare gli sforzi per non perdere importanti risorse comunitarie. “Per essere molto chiari, la mole di lavoro è tanta, enorme e abbiamo dato delle priorità”, chiarisce l’Assessorato, spiegando la strategia adottata. “Stiamo gestendo 14 progetti […] e con il rischio di perdere finanziamenti per la mancata contabilizzazione abbiamo preferito dare precedenza a questi piuttosto di quelli finanziati con risorse già in cassa”. Con i fondi messi in sicurezza, l’autunno segnerà dunque il via libera ai cantieri per restituire finalmente normalità ai residenti della zona R9.