Martedì 15 luglio, alle ore 21:00, la suggestiva cornice del Castello di Tagliolo Monferrato ospiterà lo scrittore e narratore Alessandro Barbaglia, protagonista della narrazione-spettacolo “Leopardi a Wimbledon”. L’appuntamento, inserito nel cartellone della rassegna culturale Sconfinamenti 2026 organizzata dall’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, promette di unire in modo originale la grande letteratura italiana e la storia dello sport, offrendo al pubblico una riflessione profonda e accessibile sul concetto di infinito.
L’incontro tra poesia e sport
Lo spettacolo porta in scena un affascinante parallelismo tra due mondi apparentemente molto distanti. Da un lato ci sono i versi de L’Infinito, composti da Giacomo Leopardi tra i prati del monte Tabor a Recanati; dall’altro c’è il leggendario match disputato a Wimbledon nel giugno del 2010 tra John Isner e Nicolas Mahut, passato agli annali come la partita di tennis più lunga della storia.
L’autore, pubblicato da Mondadori, guida gli spettatori in un viaggio fatto di coincidenze e rimandi, unendo sul palco:
- L’infinito poetico, immaginato dal poeta oltre la famosa siepe.
- L’infinito fisico, mentale e sportivo di una sfida che sembrava non dover finire mai.
- Un linguaggio capace di unire leggerezza e profondità, alternando letteratura alta e racconto popolare a colpi di dritti, rovesci e ace.
Una sinergia per valorizzare il territorio
L’evento è reso possibile dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla collaborazione con il Comune di Tagliolo Monferrato. L’importanza di questa sinergia è stata evidenziata da Marianna Lipartiti, Sindaco di Tagliolo Monferrato, la quale ha ricordato che l’amministrazione è lieta di accogliere la manifestazione. «Per il nostro Comune – ha sottolineato il primo cittadino – è un’occasione importante per aprire uno dei luoghi più rappresentativi del territorio a una proposta culturale originale, capace di coinvolgere pubblici diversi e di rafforzare il legame tra comunità, patrimonio storico e promozione culturale».
Un brindisi finale all’insegna dell’Ovada DOCG
Rivolto a un pubblico trasversale e curioso di scoprire come sport e cultura possano illuminarsi a vicenda, lo spettacolo si chiuderà all’insegna della convivialità e delle eccellenze locali, con un brindisi a base di Ovada DOCG.
A fare il punto sugli obiettivi della rassegna è intervenuto Mario Arosio, Presidente dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato: «Con Sconfinamenti vogliamo proporre occasioni culturali capaci di mettere in dialogo linguaggi diversi e di valorizzare il nostro territorio attraverso esperienze di qualità». In quest’ottica, la serata al Castello di Tagliolo Monferrato coglie appieno lo spirito del progetto, rivelandosi «un appuntamento che unisce letteratura, racconto, sport e convivialità, concludendosi nel segno dell’Ovada DOCG, espressione autentica della nostra identità vitivinicola».




