Il Comune di Tortona ha emesso un provvedimento sanzionatorio nei confronti dei proprietari di un immobile cittadino a causa di una serie di irregolarità edilizie eseguite in totale assenza o difformità dai titoli autorizzativi. Le opere contestate, che risalgono originariamente ai primi anni Novanta, comprendono diverse modifiche strutturali, tra cui spicca la copertura abusiva di un terrazzo. A seguito della scoperta e dell’avvio delle pratiche burocratiche, i proprietari hanno provveduto a versare la sanzione pecuniaria prevista per regolarizzare l’intero assetto dell’abitazione.

La mappa delle irregolarità contestate

I controlli e le successive verifiche tecniche hanno portato alla luce una serie di interventi realizzati nel tempo senza i necessari permessi urbanistici ed edilizi. Nel dettaglio, le opere abusive che hanno richiesto l’intervento del Settore Territorio e Ambiente riguardano:

  • Coperture non autorizzate: La chiusura e copertura di un terrazzo esterno, realizzata mediante l’installazione di una struttura portante in legno sormontata da lastre in policarbonato.
  • Ampliamenti esterni: La costruzione di piccoli e bassi corpi di fabbrica, edificati in aderenza all’edificio principale e utilizzati come ripostigli.
  • Modifiche planimetriche: Il rifacimento dell’assetto interno dell’immobile, attuato attraverso la demolizione e la successiva costruzione di nuove pareti divisorie (tramezzature).

Il percorso di regolarizzazione e la chiusura della pratica

La situazione, seppur irregolare, è risultata sanabile in base alle normative urbanistiche vigenti. La Commissione Edilizia, riunitasi a fine aprile per esaminare la richiesta presentata dai proprietari, ha infatti espresso parere favorevole alla regolarizzazione delle opere.

Una volta verificati i conteggi da parte del Servizio Edilizia Privata, i responsabili degli abusi hanno provveduto al pagamento dell’intera sanzione pecuniaria richiesta dal Comune di Tortona, condizione indispensabile per ottenere il permesso di costruire in sanatoria. A conclusione dell’iter, come da prassi per le questioni legate agli abusi edilizi, l’Amministrazione ha provveduto a trasmettere copia dell’ordinanza dirigenziale alla Polizia Municipale, al Presidente della Giunta Regionale e alla Procura della Repubblica di Alessandria.