Sono stati 402 gli alunni delle scuole primarie di Novi Ligure protagonisti del progetto “Classe Amica FAI”, un’iniziativa promossa dalla delegazione locale del Fondo per l’Ambiente Italiano per l’anno scolastico 2025-2026. Il percorso ha coinvolto attivamente 24 classi – dalle seconde alle quinte – degli istituti “Zucca”, “Martiri della Benedicta”, “Pascoli” e “Rodari”, guidando i più piccoli alla scoperta del patrimonio storico e culturale del territorio attraverso laboratori manuali, lezioni mirate e gite d’istruzione.
Le mani in pasta: i laboratori creativi
Sotto la guida della Delegata FAI Scuola Primaria, i bambini hanno vissuto un’esperienza immersiva, progettata per unire l’apprendimento teorico alla pratica. L’obiettivo è stato quello di far realizzare agli studenti qualcosa di tangibile e personale, avvicinandoli alle tradizioni artigianali e storiche.
Le attività pratiche si sono articolate in diversi laboratori:
- La magia della cartapesta: dopo aver appreso i passaggi per creare l’impasto, gli alunni hanno modellato mascherine di Carnevale, teste per burattini e piccole ciotole;
- Il metodo Capurro: un affascinante tuffo nell’Ottocento per scoprire l’alfabeto figurativo inventato dal sacerdote novese Don Gianfrancesco Capurro. I bambini hanno imparato a scrivere il proprio nome utilizzando queste speciali lettere, ispirate alle forme degli oggetti quotidiani;
- L’arte della calligrafia: sfogliando antichi verbali manoscritti, le classi hanno sperimentato strumenti di scrittura d’altri tempi, come la piuma d’oca, il bambù e il classico pennino a inchiostro, scoprendo il valore artistico della “bella scrittura”.
Il programma didattico in aula è stato completato da lezioni tradizionali dedicate agli elementi architettonici tipici del teatro all’italiana e alla storia della vivace fiera di Santa Caterina.
Il territorio come aula: le uscite didattiche e la gita a Genova
L’apprendimento non si è limitato alle aule scolastiche. La Delegazione FAI ha organizzato diverse uscite per esplorare la storia del centro cittadino novese. Tra i momenti più emozionanti c’è stata la visita al Teatro Romualdo Marenco, lo splendido edificio ottocentesco che, recentemente restaurato, si è mostrato agli occhi dei bambini in tutta la sua eleganza.
Per alcune classi della Scuola “Zucca” è stata inoltre organizzata una gita speciale a Genova. Il percorso ha toccato i luoghi simbolo del capoluogo ligure – come il Porto Antico, la Chiesa di San Lorenzo, Piazza De Ferrari e la Casa di Cristoforo Colombo – per comprendere a fondo l’influenza storica e artistica che “la Superba” ha esercitato sull’identità stessa di Novi Ligure.
I ringraziamenti della Delegazione FAI
Il bilancio estremamente positivo dell’iniziativa è il frutto di un grande lavoro di rete. La Delegazione FAI di Novi Ligure ha voluto esprimere profonda gratitudine a tutte le realtà coinvolte: la Fondazione Teatro Marenco insieme al signor Aldo, la Biblioteca Civica che ha ospitato le classi per il pranzo al sacco durante le escursioni cittadine, e naturalmente i dirigenti scolastici e le maestre che ogni anno rinnovano la fiducia nelle attività proposte.
Ma il ringraziamento più grande è stato rivolto proprio ai 402 giovani partecipanti, che con il loro entusiasmo, la curiosità e una spiccata sensibilità hanno dimostrato un concetto fondamentale: il patrimonio culturale può diventare parte integrante della vita dei cittadini di domani, se trasmesso attraverso storie avvincenti ed esperienze concrete.




