La provincia di Alessandria si trova ad affrontare una situazione di grave emergenza idrica, con corsi d’acqua che registrano portate ridotte fino al 70% e campi arsi da un’ondata di calore precoce. Con l’avvio della trebbiatura, Coldiretti Alessandria lancia l’allarme per l’impatto della siccità sui raccolti e per l’aumento insostenibile dei costi di irrigazione per le aziende agricole.
La crisi del comparto agricolo
Mentre per il grano non si segnalano al momento criticità estreme, nonostante l’anticipo del raccolto di circa dieci giorni, la situazione è allarmante per la coltivazione del mais.
- Il caldo eccessivo sta rallentando la fase di maturazione del mais.
- Per compensare la carenza idrica, le aziende sono costrette ad attivare irrigazioni di soccorso notturne, aumentando ulteriormente i costi di produzione in un periodo già segnato dalle tensioni internazionali.
- La pianura alessandrina risulta essere l’area più colpita, in un panorama destinato a peggiorare con temperature previste costantemente sopra i 37 gradi e falde acquifere sempre più basse.
La proposta di Coldiretti: un piano nazionale per gli invasi
Coldiretti Alessandria sottolinea l’urgenza di superare la gestione basata sulle sole emergenze, definendo la situazione attuale come “assurda”. Il Presidente Mauro Bianco e il Direttore Elio Gasco propongono una strategia strutturale basata su:
- Realizzazione di nuovi invasi: È necessario un grande piano nazionale per migliorare la capacità di stoccaggio dell’acqua, progettando bacini secondo criteri di sostenibilità ambientale e senza ricorso al cemento.
- Riduzione delle dispersioni: È fondamentale modernizzare le infrastrutture idriche esistenti per diminuire la dispersione della risorsa.
- Gestione integrata: La strategia deve includere la manutenzione costante dei corsi d’acqua e una distribuzione più efficiente della risorsa, permettendo di raccogliere le acque piovane per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Oltre a sostenere l’agricoltura e le comunità locali, i nuovi invasi sono visti come una risorsa multifunzionale in grado di generare energia rinnovabile.




