Il Consiglio Comunale di Tortona, riunitosi ieri, giovedì 25 giugno, si è aperto con un importante focus sul Parco Scientifico e Tecnologico di Rivalta Scrivia. Durante la seduta, l’Amministratore unico Emiliano Locatelli (nella foto) e l’ingegner Pier Giorgio Carotta di Aenergy hanno illustrato il positivo percorso di rilancio economico della struttura e i dettagli strategici della nuova Comunità Energetica Rinnovabile.
I numeri del rilancio e le aziende insediate
L’Amministratore unico Emiliano Locatelli ha tracciato un quadro positivo del Parco, evidenziando il superamento delle storiche difficoltà legate al fallimento del Gruppo Mossi & Ghisolfi e all’uscita del Consorzio Proplast. Grazie agli interventi di riqualificazione e al supporto di Banco BPM, la struttura ha registrato dati in netta ripresa:
- Il tasso di occupazione degli spazi interni è ritornato a quota 75%.
- Il bilancio d’esercizio 2025 si è chiuso con un utile di oltre 36 mila euro, un margine operativo lordo positivo e un incremento del valore della produzione.
- Il Parco ospita attualmente 22 imprese attive in molteplici settori, tra cui la sicurezza alimentare, la chimica industriale, i biocarburanti, l’ambito farmaceutico, nutraceutico, cosmetico e la formazione aeronautica.
- È prossimo all’avvio un nuovo polo farmaceutico autorizzato dall’AIFA.
Un ruolo centrale è affidato al Polo di Innovazione regionale Cgreen (dedicato a chimica verde e materiali avanzati), fondamentale per sostenere le piccole e medie imprese nei progetti di ricerca e nel trasferimento tecnologico legato all’economia circolare.
Al via la comunità energetica “PST Green Community”
L’intervento dell’ingegner Pier Giorgio Carotta ha invece riguardato la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile denominata “CER PST Green Community”, definita come uno dei progetti più strategici per il futuro del territorio.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte e sostenuta dal socio di riferimento Finpiemonte, punta a diventare pienamente operativa nel corso di quest’anno. L’obiettivo principale è quello di offrire a imprese, enti pubblici e privati cittadini uno strumento innovativo per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, rispondendo concretamente alle necessità di indipendenza energetica e di contenimento dei costi in una fase di forte instabilità dei mercati.




