La comunità di Alessandria è ancora sotto shock per la tragica scomparsa di Enzo D’Auria, il 59enne che ha perso la vita domenica 21 giugno in un drammatico incidente stradale in moto lungo l’autostrada A26. Titolare di un’impresa edile a Castelceriolo e volto molto noto nel panorama sportivo locale per il suo passato da dirigente giovanile, D’Auria lascia un profondo vuoto in città. Mentre la figlia diciannovenne, coinvolta nello schianto, si trova ricoverata ma non in pericolo di vita, la famiglia ha annunciato i funerali che si terranno venerdì 26 giugno presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano.
La dinamica del tragico schianto sull’A26
L’allarme è scattato nelle prime ore della mattinata di domenica nel tratto autostradale compreso tra la diramazione Predosa-Bettole e Ovada, in direzione Genova Voltri. Per cause ancora in fase di accertamento da parte delle pattuglie incaricate dei rilievi, la moto su cui viaggiava D’Auria si è scontrata violentemente con un’autovettura.
Nonostante la rapida mobilitazione del sistema di emergenza sanitaria, per il 59enne non c’è stato purtroppo nulla da fare: i sanitari intervenuti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
In sella alla moto viaggiava anche la figlia diciannovenne dell’uomo. Rimasta ferita nel violento impatto, la giovane è stata prontamente soccorsa e trasferita all’ospedale di Alessandria in codice giallo. Le sue condizioni, pur richiedendo la necessaria assistenza medica e accertamenti clinici, non sarebbero tali da far temere per la sua vita.
Il lutto nel mondo del calcio e il ricordo degli amici
Residente nel sobborgo di Castelceriolo, Enzo D’Auria non era solo un apprezzato titolare di un’impresa edile, ma anche una figura amatissima nell’ambiente calcistico, essendo stato un dirigente accompagnatore del settore giovanile dell’Alessandria Calcio. La notizia della sua morte ha suscitato un profondo cordoglio in tutto il territorio: messaggi di vicinanza alla famiglia sono stati espressi ufficialmente dall’Alessandria Calcio, dal Museo Grigio e dal Casale Calcio.
Particolarmente toccante è il ricordo affidato ai social network dal giornalista e amico Alessandro Trisoglio:
«Amavi il calcio, amavi la vita, amavi condividere la tua gioia, le tue passioni, amavi organizzare tavolate con gli amici, amavi tutto quello che è il bello della vita».
Trisoglio ha raccontato il loro forte legame, nato circa vent’anni fa quando i rispettivi figli giocavano nelle giovanili dei grigi, descrivendo D’Auria come una persona «rispettata, competente, amata dai ragazzi, a cui se non insegnavi tecnica davi lezioni importanti di comportamento, di educazione, di amore per lo sport».
Il calendario dei funerali e le volontà della famiglia
In queste ore drammatiche, si stringono nel dolore la moglie Barbara, i figli Maurizio, Alessio e Syria, la mamma Grazia, le sorelle Lina, Roberta, Maura, Claudia e Daniela, insieme a tutti i cognati, i suoceri e i parenti.
Per chiunque desiderasse partecipare al lutto e far sentire la propria vicinanza, il calendario delle funzioni religiose, comunicato tramite l’annuncio funebre, è il seguente:
- Santo Rosario: sarà recitato giovedì 25 giugno alle ore 20:30, all’interno della Chiesa Parrocchiale di San Giuseppe Artigiano (Don Bosco).
- Funerali: la cerimonia per l’ultimo addio si svolgerà venerdì 26 giugno a partire dalle ore 10:00, sempre nella medesima parrocchia.
La famiglia ha inoltre espresso una chiara volontà per onorare la memoria di Enzo: per l’occasione si richiede di non portare fiori, preferendo che vengano fatte “opere di bene”.




