Sabato 27 giugno 2026, dalle ore 16:00 fino a tarda sera, la splendida e verde cornice del Chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria si trasformerà in un grande palcoscenico all’aperto. L’occasione è la seconda edizione di “Connessioni – Il Festival Teatrale dei Territori”, una lunga maratona dedicata al teatro amatoriale piemontese. L’evento, a ingresso libero, offrirà a cittadini e curiosi tredici performance brevi portate in scena da quaranta tra attrici e attori, in un lungo pomeriggio all’insegna del divertimento, della cultura e della condivisione sociale.

Un viaggio teatrale libero e aperto a tutti

La rassegna si configura come un viaggio fluido, in cui il pubblico avrà la totale libertà di affacciarsi, entrare e uscire a piacere dagli spazi del Chiostro (situato in via S. Maria di Castello, 14). Gli spettatori potranno dare un’occhiata alla scena, sedersi ad ascoltare per soli dieci minuti, oppure fermarsi fino a sera per chiacchierare con gli artisti.

Il festival ospita quest’anno le performance di oltre venti compagnie amatoriali provenienti da ogni angolo della regione, offrendo un’opportunità unica per ascoltare voci diverse che difficilmente raggiungerebbero il pubblico locale al di fuori di questo circuito.

L’evento è promosso da FITA Piemonte (Federazione Italiana del Teatro e delle Arti) e organizzato dalla compagnia teatrale alessandrina Gli Illegali – Blogal. L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale, Provincia e Città di Alessandria, ed è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nell’ambito del bando Musica e Dintorni 2026.

Il programma del pomeriggio: la prima parte della maratona

Il viaggio in 13 tappe di “Connessioni” comincerà alle ore 16:00, animando il pomeriggio con una ricca sequenza di esibizioni:

  • Lucechevola Teatro: apre le danze tra i passi sensuali e malinconici de “La Rosa e il Tango”.
  • Teatro Insieme: porta in scena le prigioni oppressive di Tennessee Williams con “Non si parla di usignoli dietro le sbarre”.
  • TeatroVillaggioIndipendente: propone un frammento di vita compresso con “Questo è solo l’inizio”.
  • Gli Illegali: conducono il pubblico a Est, nei vicoli di una “Trilogia di Belgrado”.
  • Il Veliero: esplora l’identità femminile con “Le ragazze di sempre”, guidato dalle parole di Enrica Tesio.
  • Le Lunatiche: rompono ogni tabù con l’universo intimo de “I monologhi della vagina”.
  • SLAM Teatro: mostra le dinamiche agrodolci dell’amore in “Siamo la coppia più bella del mondo”.
  • T69 Teatro: chiude la sessione in una bizzarra locanda fondendo prosa e musica con “Portane un altro” e “Sotterrati”.

Le performance serali e il teatro interattivo

Dopo una breve pausa, il cammino teatrale riprenderà alle ore 20:45, immergendosi nell’atmosfera notturna:

  • Salti in Bocca: svelano i segreti oscuri dei fiori nel giardino esotico di “Non siamo solo petali”.
  • Messinscena: guida il pubblico in un dittico della sofferenza umana che unisce Brecht e O’Neill.
  • Fausto Goggi: accoglie gli spettatori nel suo “Manicomio”, un viaggio claustrofobico di 14 minuti nei meandri della follia.
  • Gruppo Arte e Cultura APS (dopo le 22:00): chiude la serata con il gioco teatrale “YouBook”. Un’esperienza interattiva dove i confini tra pubblico e artisti si azzerano, lasciando che ognuno decida come concludere il sabato.

Area ristoro e aggiornamenti

Per tutta la durata del festival, sarà a disposizione di compagnie e pubblico un chioschetto refrigerante curato da Fuga di Sapori, i “produttori di libertà”, che proporranno i loro prodotti derivanti dall’economia carceraria.

Gli organizzatori ricordano che, pur rimanendo intatto lo spirito della giornata, gli orari e l’ordine delle performance potrebbero subire leggere variazioni. Si consiglia pertanto di consultare la scaletta in continuo aggiornamento sulla pagina ufficiale: www.illegali.it/connessioni2026.