Prosegue ad Arma di Taggia il costante monitoraggio sulla qualità delle acque di balneazione a seguito della rottura della condotta fognaria, verificatasi nei giorni scorsi durante i lavori regionali di messa in sicurezza del torrente Argentina. Nella giornata di oggi, mercoledì 24 giugno, i valori delle analisi di autocontrollo sono fortunatamente rientrati nei limiti previsti dalla legge, ma per la revoca del divieto di balneazione sarà necessario attendere i risultati ufficiali dell’ARPAL. Il Comune, intanto, ha dato mandato ai legali per tutelare l’immagine della città e delle sue attività commerciali.
I risultati delle analisi e le aree di campionamento
I test di autocontrollo effettuati dal Comune hanno riguardato sei punti nevralgici della costa cittadina. I prelievi sono stati eseguiti con esito positivo di fronte a:
- Bagni Vittoria
- Bagni Idelmery
- Bagni Ruffini
- Piazza Tiziano Chierotti
- Spiaggia dell’Annunziata
- Spiaggia della Fortezza
A fare il punto della situazione e a rassicurare la cittadinanza è il sindaco Mario Conio:
«I risultati ottenuti oggi fortunatamente vanno nella direzione auspicata, con tutti i parametri di campionamento rientrati ampiamente nei valori di legge. Un dato positivo che interessa tutti i sei punti di prelievo individuati per le analisi in autocontrollo effettuate dal Comune».
I lavori in corso e le analisi ufficiali di ARPAL
Per risolvere l’emergenza, le operazioni tecniche procedono senza sosta. «Stiamo monitorando l’attività volta a risolvere le problematiche legate al danno causato alla condotta fognaria», prosegue il primo cittadino.
Attualmente, la società Rivieracqua è riuscita a bloccare ogni possibile sversamento in mare, potenziando fortemente le operazioni di spurgo della linea danneggiata. Al contempo, si trova in una fase avanzata la realizzazione di una vasca provvisoria di sollevamento, opera che permetterà di affrontare l’estate in piena sicurezza.
Sul fronte della fruibilità delle spiagge, il Comune ha sollecitato l’intervento delle autorità preposte. Le analisi ufficiali da parte di ARPAL sono state effettuate proprio nel corso della mattinata. «Il loro esito favorevole, che chiaramente auspichiamo e attendiamo nei prossimi giorni, ci permetterà di ritirare l’ordinanza cautelativa di divieto di balneazione», precisa Conio.
Le vie legali per il danno d’immagine subìto
Oltre alla complessa gestione tecnica dell’emergenza idrica, l’Amministrazione si sta muovendo per difendere apertamente gli interessi dell’intera comunità. Sempre nella giornata odierna, si è tenuto un vertice con il legale del Comune per tutelare l’ente e il tessuto economico locale in merito al danno d’immagine subìto.
Il primo cittadino annuncia massima fermezza sulle responsabilità:
«È stato quindi dato mandato di procedere in tal senso e in particolare si sta valutando l’ipotesi di richiedere un Accertamento Tecnico Preventivo al Tribunale, volto a chiarire con certezza e senza timori di smentita le reali responsabilità di quanto accaduto».
Nei prossimi giorni, conclude il sindaco, verranno quindi formalizzati tutti gli atti amministrativi necessari per intraprendere questo percorso a tutela di Arma di Taggia e delle sue attività.



