Quale futuro attende il nostro territorio dal punto di vista ambientale e della salute pubblica? Per rispondere a questo cruciale interrogativo e fare chiarezza su due questioni di stretta attualità, il Comune di Acqui Terme, in stretta collaborazione con l’Associazione per la Rinascita della Valle Bormida, ha promosso un’importante assemblea pubblica informativa aperta a tutta la cittadinanza. L’appuntamento si terrà giovedì 25 giugno 2026, alle ore 20:30, presso la sala ex Kaimano di Acqui Terme.
L’evento nasce dall’esigenza di informare capillarmente la popolazione e monitorare con attenzione i rischi ambientali che minacciano la Valle Bormida e le aree limitrofe, stimolando una partecipazione attiva della comunità.
I temi al centro del dibattito
Il confronto si concentrerà in particolare su due nodi caldi e strettamente interconnessi che interessano il comprensorio:
- La questione inceneritore: verrà proposta un’analisi dettagliata della situazione attuale, legata alla manifestazione di interesse sui siti di Cengio e Cairo Montenotte. Verranno esaminati l’impatto ambientale sul tessuto locale e le possibili alternative sostenibili basate sui principi dell’economia circolare.
- Lo stato dell’ex ACNA di Cengio: l’incontro proporrà un focus mirato sul monitoraggio e sulla parziale messa in sicurezza del sito industriale che per decenni ha segnato la storia ambientale della valle. L’obiettivo è garantire che la guardia rimanga alta sulla tutela delle falde acquifere e sulla salute dei residenti.
Spazio alle domande e al confronto
Al termine delle relazioni tecniche e degli interventi dei relatori, la parola passerà direttamente alla platea. Lo spazio sarà infatti aperto alle domande del pubblico, agli interventi dei giornalisti presenti e al dibattito libero con i cittadini per favorire uno scambio trasparente.
L’incontro è a ingresso libero e gratuito.




