Gli anziani come risorsa fondamentale per la comunità, capaci di farsi promotori di coesione sociale, innovazione, prossimità e dialogo intergenerazionale. È questo il messaggio centrale emerso dal convegno “Forza Generativa – Gli anziani protagonisti di coesione e innovazione sociale”, svoltosi mercoledì 17 giugno nella Sala Blu dell’Acquario di Genova. L’appuntamento ha segnato l’avvio ufficiale del confronto partecipato per la costruzione del nuovo Piano Regolatore Sociale per l’invecchiamento attivo della Regione Liguria.

La Liguria e i dati sulla longevità

I dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2026 confermano la Liguria come una delle realtà più longeve d’Italia:

  • Gli over 65 residenti sul territorio regionale sono circa 444.000.
  • Almeno la metà di questa popolazione ha superato i 75 anni d’età.
  • La componente femminile rappresenta il 32,6%.
  • Dietro al Molise, la Liguria detiene la percentuale più alta a livello nazionale di cittadini ultracentenari.

Di fronte a questa composizione demografica, la Regione punta ad affrontare il tema della longevità non come un semplice incremento dei bisogni assistenziali, ma attraverso una prospettiva ampia e condivisa che abbraccia la prevenzione della fragilità, la prossimità dei servizi e la valorizzazione del capitale sociale della terza età.

Un percorso condiviso per il welfare del futuro

Il tavolo di confronto ha riunito una vasta rete di attori del territorio, tra cui istituzioni, sistema sociosanitario, Comuni, Terzo Settore, organizzazioni sindacali, rappresentanze datoriali e il mondo della ricerca. L’obiettivo comune è delineare linee guida capaci di integrare salute, cura, soluzioni abitative, partecipazione e qualità della vita.

L’iniziativa dà continuità al percorso iniziato il 18 dicembre 2025, che ha visto l’adesione dei primi 36 sottoscrittori sia pubblici che privati per la definizione del Piano. All’incontro di Genova erano presenti, tra gli altri, anche l’assessore comunale al Welfare Cristina Lodi.

L’assessore alla Sanità, Politiche sociosanitarie e sociali di Regione Liguria, Massimo Nicolò, ha sottolineato la rilevanza dell’iniziativa:

“Con questo convegno abbiamo voluto dare avvio a un confronto concreto e partecipato sulla costruzione del Piano Regolatore Sociale per l’invecchiamento attivo. La Liguria è una regione longeva e questo ci chiama a una responsabilità precisa: non limitarci a leggere l’invecchiamento come aumento dei bisogni, ma riconoscerlo come una grande questione sociale, sanitaria, culturale ed economica. Gli anziani non sono soltanto destinatari di servizi, ma persone portatrici di esperienza, competenze, relazioni e capacità generativa.”