La scultura ottocentesca prende vita sul palcoscenico per omaggiare uno dei più illustri figli del territorio. Giovedì 25 giugno 2026, a partire dalle ore 21:15, il suggestivo Teatro Romano di Acqui Terme farà da cornice a “L’Angelo e Monteverde”, una produzione teatrale originale firmata ReteTeatri che arricchisce il cartellone estivo della rassegna culturale ReteAcqui.
Realizzata dall’Associazione Culturale Orizzonte ETS in stretta collaborazione con il Comune di Acqui Terme e impreziosita dal patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, la manifestazione punta a valorizzare le eccellenze storiche locali attraverso linguaggi artistici contemporanei e accessibili al grande pubblico.
Il dialogo impossibile tra l’artista e la sua creatura
Lo spettacolo propone un affascinante e intimo dialogo immaginario tra Giulio Monteverde, artista nativo di Bistagno e indiscusso protagonista della scultura italiana a cavallo tra Ottocento e Novecento, e la sua creatura più ammirata: il celebre Angelo della Tomba Oneto.
L’opera, situata nel Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova, è considerata a livello internazionale uno dei capolavori assoluti dell’arte funeraria europea. Partendo da questa iconica scultura, la rappresentazione teatrale intreccia arte e identità, mettendo a confronto il creatore e l’opera stessa per interrogarsi sul profondo significato della memoria e sull’inesorabile scorrere del tempo.
La formula narrativa adottata per questo spettacolo ha già riscosso un notevole successo anche fuori dai confini provinciali: la produzione è stata infatti presentata direttamente a Staglieno durante la Settimana Europea dei Cimiteri Monumentali, ricevendo un forte apprezzamento per la sua capacità di raccontare in modo innovativo un patrimonio artistico di inestimabile valore.
I prossimi appuntamenti e come prenotare
L’evento dedicato a Monteverde non esaurisce l’offerta della rassegna ReteAcqui, che darà appuntamento agli spettatori anche nel mese successivo. Il calendario prevede infatti:
- Martedì 7 luglio: andrà in scena lo spettacolo “Ero, l’ultima luce”, che vedrà come protagonista Melania Fiore sotto la direzione del regista Graziano Piazza.
- Domenica 26 luglio: la rassegna si concluderà con l’evocativa rappresentazione “Il diavolo ci mette la coda – Demoni e masche in Valle Bormida”.
Per chi desidera partecipare agli eventi o ricevere maggiori dettagli sull’ingresso al Teatro Romano, gli organizzatori hanno messo a disposizione del pubblico un numero per le informazioni e le prenotazioni (389 0576711) e un indirizzo e-mail di riferimento (retetatri@gmail.com).





