Oltre venti milioni di euro già investiti nel Ponente ligure e nuove e importanti risorse in arrivo per sostenere lo sviluppo del territorio al confine tra Italia e Francia. È questo il saldo concreto dell’incontro del Comitato di Sorveglianza Interreg Alcotra, riunitosi oggi nel Palazzo Comunale di Imperia. La vera notizia per il tessuto economico locale? Oltre all’aumento dei fondi per i progetti già in cantiere, entro fine anno aprirà un nuovo bando da 7 milioni di euro interamente dedicato a turismo e cultura.
In arrivo 7 milioni per Turismo e Cultura
La novità più interessante e fruibile per il territorio riguarda l’immediato futuro. Nel corso del vertice imperiese, il Comitato ha infatti approvato il lancio di un nuovo bando del valore di ben 7 milioni di euro (inserito nell’Obiettivo 4.6 del Programma).
I fondi saranno destinati esclusivamente a sostenere progetti legati all’ambito turistico e culturale. La finestra temporale per presentare le candidature e accedere ai finanziamenti si aprirà ufficialmente entro la fine dell’anno in corso.
Più risorse per le idee in gara e il bilancio attuale
Oltre al nuovo bando, c’è una buona notizia per le realtà che hanno già partecipato al quarto avviso del programma (i cui termini si sono chiusi lo scorso 29 maggio). Il Comitato ha deciso di aumentare di circa un terzo la dotazione economica iniziale, originariamente fissata a 26 milioni di euro.
I numeri attuali del bando in fase di valutazione:
- Sono 50 i progetti transfrontalieri che hanno presentato la propria candidatura.
- Ben 17 di questi vedono la partecipazione attiva di partner liguri.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana, ha colto l’occasione per fare il punto su quanto fatto finora: il programma Alcotra (nel ciclo 2021-2027) ha già riversato oltre 20 milioni di euro sulla provincia di Imperia. Queste risorse hanno permesso lo sviluppo di circa quaranta progetti reali e tangibili, concentrati in settori vitali come la digitalizzazione dei servizi pubblici, l’agricoltura innovativa, il florovivaismo, la tutela della biodiversità e la mobilità sostenibile.
Imperia snodo cruciale tra Italia e Francia
Il vertice di oggi, a cui partecipano oltre alla Liguria e al Piemonte anche le regioni francesi limitrofe e la Valle d’Aosta, è servito a ribadire la centralità della Riviera di Ponente nei rapporti internazionali.
Il presidente della Provincia, Claudio Scajola, ha evidenziato un dato strutturale fondamentale: tre quarti del traffico di persone e merci tra i due Paesi passa proprio lungo la direttrice Imperia-Nizza. L’obiettivo, condiviso anche dal direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai, è quello di rendere la provincia il vero nucleo fondante della cooperazione transfrontaliera delle “Alpi latine”.
Un posizionamento strategico fondamentale, soprattutto oggi che è stato dato il via ai tavoli di lavoro per il prossimo ciclo di finanziamenti (2028-2034), che si concentrerà sulle grandi sfide del decennio: transizione ecologica, digitalizzazione, gestione del rischio idrogeologico e competitività del sistema produttivo.



