Il futuro delle Terre del Giarolo riparte da un importante investimento strategico. La Regione Piemonte ha destinato quasi 11 milioni di euro all’area appenninica che comprende 29 Comuni al confine tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita dei circa 14.000 abitanti del territorio.

L’area è ora parte integrante della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), la politica pubblica con cui Stato e Regioni intervengono nei territori montani e rurali più distanti dai grandi centri di servizio, dove il rischio di abbandono è più elevato.

Il progetto “In ProsPEttiva: Preservare per valorizzare”

Il piano di sviluppo per le Terre del Giarolo, denominato “In ProsPEttiva: Preservare per valorizzare”, è stato costruito direttamente dai Comuni del territorio, coordinati dalle Unioni montane, e approvato dalla Cabina di regia nazionale lo scorso aprile.

La dotazione finanziaria complessiva di circa 10,9 milioni di euro si concentrerà su pilastri fondamentali per la crescita locale:

  • Agricoltura e Turismo: Gli interventi mirano a creare un’integrazione virtuosa tra l’agricoltura di qualità e il turismo outdoor, valorizzando le peculiarità naturali del paesaggio.
  • Sostegno alle imprese e alle famiglie: Sono previsti 2,5 milioni di euro destinati al rafforzamento delle imprese agricole locali e 446.000 euro per il sostegno alle famiglie con bisogni assistenziali.
  • Servizi essenziali: Ad integrazione, sono assegnati 4 milioni di euro (fondi statali disponibili entro l’estate) per il potenziamento dei servizi di sanità, scuola e mobilità.

Un investimento per l’equilibrio regionale

Il progetto punta inoltre a rafforzare i servizi di prossimità e ad aumentare l’attrattività dell’area per accogliere nuovi residenti e lavoratori.

“Queste risorse servono a rendere concrete le condizioni per restare a vivere e lavorare nelle aree interne” – hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna e Aree Interne, Marco Gallo“Sanità più vicina, scuole più forti, connessioni migliori, sostegno alle famiglie e alle imprese agricole: sono le risposte ai bisogni reali di chi abita questi territori”.

L’assessore Gallo ha ribadito l’importanza della continuità e della condivisione delle strategie con i territori, sottolineando come l’ampliamento delle aree coinvolte confermi il ruolo di primo piano che il Piemonte riveste nelle politiche nazionali dedicate alla montagna. Gli investimenti a carico dei fondi europei regionali risultano già operativi, pronti a trasformare questa strategia in interventi concreti per la comunità.