La rassegna “Metti una sera in Biblioteca con…” entra nel vivo con il suo secondo appuntamento. Giovedì 11 giugno, la Biblioteca Civica di Valenza aprirà le sue porte per un affascinante viaggio nella memoria storica del territorio attraverso le parole e le ricerche di Anna Maria Ronchi.
La cultura e la riscoperta delle radici locali tornano protagoniste a Valenza. Giovedì 11 giugno alle ore 21.00, la splendida cornice della Biblioteca Civica (situata in Piazza XXXI Martiri 1) ospiterà un nuovo, imperdibile incontro della rassegna “Metti una sera in Biblioteca con…”, il fortunato ciclo di appuntamenti serali dedicato alla presentazione di autori, libri e storie.
Ospite d’eccezione del secondo incontro in cartellone sarà la scrittrice Anna Maria Ronchi, che presenterà al pubblico il suo ultimo saggio storico-documentario intitolato “Tesserne istoria ad altre età potrei” (edito da Araba Fenice, 2025).
Un viaggio tra i segreti del Monferrato
L’opera della Ronchi offre uno spaccato profondo e accurato del Monferrato a cavallo tra il Seicento e il Settecento. Attraverso il meticoloso metodo della ricerca d’archivio che da sempre contraddistingue il suo lavoro, l’autrice ha saputo ricostruire storie vere di donne e di uomini, portando alla luce le ambizioni, le complesse dinamiche di potere e le aspre lotte per il possesso dei beni materiali (la cosiddetta “robba”), veri motori delle relazioni e dei conflitti dell’epoca.
Il saggio indaga argomenti crudi ma fondamentali per comprendere l’evoluzione della nostra società: dai femminicidi ai matrimoni d’interesse, passando per scandali e inganni. Emerge così il ritratto di una società rigidamente patriarcale, in cui le donne erano spesso vittime di abusi e relegate a un mero ruolo di proprietà. Al contempo, il testo fotografa il declino della nobiltà tradizionale e l’ascesa delle nuove classi sociali, evidenziando come persino gli abiti diventassero metafore di un mondo in cui l’apparenza prevaleva sulla sostanza (esemplificativo è l’episodio narrato sul conflitto per il privilegio di portare le aste del baldacchino durante le processioni).
Tematiche che, pur scavando in un passato remoto, invitano il lettore a una riflessione critica sul presente, mostrando come certe disuguaglianze di genere e dinamiche di potere siano ancora sorprendentemente attuali.
L’autrice e “il profumo delle carte d’archivio”
Laureata in Lettere presso l’Università di Torino, Anna Maria Ronchi ha trascorso la sua vita professionale come insegnante nei licei alessandrini, senza mai abbandonare la sua grande passione: la ricerca archivistica sul territorio, con un’attenzione particolare alla storia di genere e sociale.
Nella “Premessa” del suo nuovo volume, l’autrice descrive così il suo approccio alla materia:
“[…] Il mio rapporto con le carte d’archivio è docile. Ascolto ciò che mi raccontano… Seguo l’odore della pantera, che mi porta a volte verso la ricerca storica più rigorosa, verso il saggio, ma anche verso narrazioni più libere, più spurie.”
All’attivo vanta numerose pubblicazioni, tra cui “Per donna ch’io sij” (2020) e il romanzo “Troppo chiassoso è il mondo” (Araba Fenice, 2023). Attualmente è impegnata in nuovi studi sulla circolazione dei libri e delle idee nelle aree del casalese e dell’alessandrino in Età Moderna.
Servizi e prossimi appuntamenti della rassegna
Per l’occasione, durante l’intera serata, la Biblioteca Civica manterrà regolarmente attivo il proprio servizio di prestito libri, permettendo ai presenti di usufruire a pieno degli spazi culturali.
L’Amministrazione ricorda inoltre i prossimi imperdibili eventi della rassegna:
- Giovedì 18 giugno, ore 21.00 (Biblioteca civica): Presentazione di “Missione arcobaleno 25 anni dopo – I racconti dei volontari piemontesi al campo di accoglienza di Valona” di Dante Paolo Ferraris (2026).
- Giovedì 25 giugno, ore 21.00 (Piazzetta del Centro Comunale di Cultura): Incontro con Raffaella Romagnolo e il suo libro “La segreta cura” (Mondadori, 2026).
Per ulteriori informazioni sugli eventi, è possibile contattare gli uffici all’indirizzo email biblioteca@comune.valenza.al.it o al numero di telefono 0131 949286.





