Il “Palazzo dei Musei” di Tortona si prepara a mostrare al pubblico un volto sempre più rinnovato . Gli interventi di restauro sui reperti storici e l’allestimento delle sale espositive stanno procedendo secondo la tabella di marcia, con l’obiettivo di restituire alla città un polo culturale all’avanguardia entro il prossimo autunno.

Palazzo Guidobono è destinato a diventare il futuro e prestigioso “Palazzo dei Musei” della nostra città,. Proseguono senza sosta gli inrterventi con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale tortonese. Gli uffici comunali hanno fatto il punto sull’avanzamento dei lavori, confermando come le diverse fasi del progetto stiano seguendo una programmazione precisa.

Restauro e allestimenti: la storia torna protagonista

Uno dei cuori pulsanti di questo progetto è la valorizzazione del passato cittadino. Nei mesi scorsi è stato infatti ufficialmente affidato il restauro conservativo di circa 250 reperti archeologici, che verranno sottoposti a cure specialistiche per essere poi esposti nel nuovo, atteso allestimento.

Parallelamente, sono già entrate nel vivo le attività dedicate alle strutture espositive. Il cronoprogramma è serrato:

  • Le installazioni previste al piano terra dovranno essere completate entro il 24 luglio.
  • Le sale dedicate alle sezioni archeologiche principali vedranno il loro completamento tra il mese di settembre e quello di ottobre.

Interventi tecnici: aria nuova e deumidificazione

Oltre al lavoro sugli allestimenti, il Comune sta operando per garantire la massima conservazione dei reperti e il comfort dei visitatori attraverso interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento tecnologico.

Durante i mesi estivi, è prevista una radicale bonifica e pulizia delle canalizzazioni dell’impianto di ricambio d’aria. A seguire, tra settembre e ottobre, il cantiere si sposterà sul piano interrato: qui verranno eseguiti lavori di adeguamento strutturale, con l’integrazione di un moderno sistema di deumidificazione volto a proteggere le collezioni dalle condizioni ambientali e garantire le migliori condizioni di conservazione possibili.